Negli Stati Uniti

Millennials: più risparmio che shopping con il tax-cut di Trump

Notizie poco rassicuranti per il retail Usa. I Millennials, nei confronti dei quali anche moda e lusso hanno grandi aspettative, preferiscono risparmiare anziché lanciarsi nello shopping sfrenato, nonostante i dollari in più, per effetto del taglio delle tasse voluto dal presidente Donald Trump.

 

Costantemente monitorati dalle società di ricerche e analisi, nonché dagli stessi brand, per capirne gusti e abitudini, questa volta i Millennials sono finiti sotto la lente di Bank of America Merrill Lynch. Si tratta in particolare di quelli statunitensi, vale a dire oltre 83 milioni di consumatori.

 

Come riporta thestreet.com, che cita un recente report della banca d'affari, il 20% del campione di americani interpellati, fra i 22 e i 37 anni, dichiara che risparmierà la cifra che gli resta in tasca con il tax-cut, contro il 18% delle persone del campione appartenenti alla generazione X (i nati all'incirca tra il 1960 e il 1980).

 

Un altro 17% dei Millennials dice che ripagherà i debiti (presumibilmente relativi alle tasse scolastiche), dal 15% nella Gen X. Un altro 11% pensa di usare la somma per coprire le spese di tutti i giorni (8% nella Gen X).

 

Solo il 10% dei Millennials nei prossimi mesi userà questa entrata straordinaria per fare grandi acquisti (11% nella Gen X). Gli indecisi sono il 19% e quelli che dichiarano che non avranno benefici fiscali sono una quota del 20%.

 

Nel parere degli analisti, la riluttanza degli under-40 a spendere che emerge dal sondaggio influenzerà l'andamento dei titoli di department store come Kohl's e di retailer di elettronica come Best Buy

 

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