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Aldo: esce il fondatore Aldo Bensadoud. Al figlio David il ruolo di ceo

Movimenti plurimi sulla schacchiera manageriale di Aldo, in vista del passaggio generazionale. Il fondatore Aldo Bensadoun lascia la carica di presidente e nomina al suo posto Jurgen Schreiber. David Bensadoun, figlio di Aldo, diviene il nuovo ceo, al posto di Patrik Frisk. Il big canadese delle calzature rafforza la presenza in Italia (100 vetrine entro il 2020).

 

«La passione di David per il lavoro, insieme alle sue doti manageriali sono la garanzia per il futuro dell'azienda», è la dichiarazione di Aldo Bensadoun.

 

Entrato nelle fila del gruppo di Monteral nel 1995 con il ruolo di project manager, David è stato di recente nominato presidente di Aldo Group North America e ora prende il posto dell'attuale ceo, Patrik Frisk.

 

Contestualmente Aldo Bensadoun cede la poltrona di chairman a Jurgen Schreiber, che è stato membro del board negli ultimi quattro anni.

 

Norman Jaskolka diventa deputy chairman del gruppo, dopo 22 anni nelle fila dell'azienda.

 

Intanto si rafforza il business di Aldo in Italia, dove prosegue la strategia di espansione retail in parthership con Gaia, che si è chiusa nel 2016 con un totale di 24 negozi nella Penisola, su un totale di 2mila vetrine nel mondo.

 

Dopo le recenti aperture di Arese, Roma, Napoli, Palermo e l'accordo con Coin, che ha portato all'inaugurazione di cinque shop in shop, l'insegna ha avviato i nuovi store di Torino, in via Garibaldi 18 (nella foto), Marghera e Catania all'interno di centri commerciali.

 

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