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DVF: Nathan Jenden torna alla direzione creativa

A poche settimane dall'annuncio dell'uscita di Jonathan Saunders, la fashion house Diane von Furstenberg (DVF) nomina Nathan Jenden chief design officer e vice president creative. Il suo è un ritorno: aveva lavorato per la label tra il 2001 e il 2010.

 

Jenden aveva lasciato DVF nel 2010 (al suo posto era arrivato Yvan Mispelaere) per focalizzarsi sull'eponimo marchio di womenswear, lanciato nel 2005. Da allora ha continuato a occuparsi di design dietro le quinte di altri brand (ultimamente Kimora Lee Simmons, come emerge dal profilo Linkedin).

 

Il neoincaricato prende il posto di Jonathan Saunders (uscito a metà dicembre, dopo 18 mesi di attività) e debutterà in febbraio con la collezione autunno-inverno 2018/2019.

 

Formatosi alla Central Saint Martins e al Royal College of Art di London, Jenden ha iniziato la sua carriera collaborando con John Galliano a Parigi. In seguito ha lavorato per Kenzo e nel 1998 si è trasferito a New York come design director di Daryl K, dove è rimasto fino al trasferimento alla DVF come direttore creativo.

 

Jenden non è il solo ritorno di fiamma. Nel board pare sia rientrata Paula Sutter, che è stata president per 14 anni dal 1999 e ultimamente ha ricoperto il ruolo di chief executive di TSG Fashion, unit della società di private equity TSG Consumer Partners, che investe in settori come il beauty, il fashion e-commerce e l'outdoor.

 

Continua a restare scoperta, invece, la posizione di ceo, dopo le dimissioni di Paolo Riva (nel novembre 2016, mentre nel 2015 se ne era andato il co-chairman Joel Horowitz).

 

Forse la fondatrice Diane von Furstenberg sta aspettando l'incontro decisivo con un partner finanziario. Recentemente in un'intervista a wwd.com ha annunciato che probabilmente venderà una quota, riconoscendo che è arrivato il momento di managerializzare l'azienda.

 

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