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Dirk Bikkembergs sceglie Lee Wood come direttore creativo

Lee Wood è il nuovo direttore creativo di Dirk Bikkembergs. Per vedere all'opera lo stilista di origini inglesi, ma milanese d’adozione, si dovrà attendere la collezione autunno/inverno 2017. Quella dedicata alla prossima estate, che sarà presentata tra pochi giorni a Milano, sarà dunque l'ultima disegnata dal team creativo interno.

 

 

Dirk Bikkembergs ha affidato a Wood, che in passato ha lavorato in Versace e nel 2015 ha lanciato il suo marchio di ready to wear L72, la direzione artistica della prima e seconda linea uomo e donna, oltre alle licenze (kids, underwear, borse e accessori).

 

 

Una nomina che confluisce nel più ampio progetto di riorganizzazione dell’azienda, a quasi un anno dall’acquisizione del 51% da parte del colosso cinese Canudilo.

 

 

«Lee arriva in un momento di grande rinnovamento. Lavoreremo insieme, in modo da disegnare un nuovo e importante capitolo per questo grande marchio», ha dichiarato Dario Predonzan, neo-coo di Bikkembergs, commentando l’arrivo del designer. «Tra le priorità di Lee - prosegue - c'è la riscoperta dell’heritage del marchio e poi la definizione di una linea guida univoca a livello di immagine di tutte le collezioni».

 

Un compito che non spaventa il designer che in passato è stato anche direttore creativo del marchio Carlo Pazolini: «Sono felice di questa opportunità. Metterò in questo nuovo ruolo tutto il mio impegno e la mia passione, uniti alla consapevolezza di confrontarmi con l’heritage di un brand prestigioso», ha dichiarato con entusiasmo lo stilista inglese, che da pochi giorni è già al lavoro per disegnare la collezione autunno/inverno 2017.

 

Il nuovo corso stilistico di Dirk Bikkembergs sarà accompagnato anche da una intensa attività retail che aiuterà il marchio, che attualmente fattura circa 80 milioni di euro, a mettere a segno una crescita dei a doppia cifra nei prossimi tre anni.

 

«Gli investimenti si concentreranno soprattutto in Asia - ha aggiunto Dario Predonzan - dove abbiamo appena inaugurato una boutique di 150 metri quadrati a Macao a cui ne seguiranno altre due a breve. Altri 5 flagship store saranno aperti nei prossimi 3 anni nelle principali città cinesi, ma stiamo valutando di portare avanti nuove aperture anche in Europa».

 

 

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