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Hugo Boss: il ceo Lahrs confermato per altri cinque anni

Claus-Dietrich Lahrs (nella foto), al vertice di Hugo Boss dal 2008, si è visto rinnovare il contratto con la fashion house per altri cinque anni. In un'intervista il manager ha anche lasciato intender eche Permira, azionista di maggioranza della società, non ha intenzione di vendere a breve.

 

La riconferma a capo del gruppo è arrivata in dicembre, come ha spiegato lo stesso Lahrs in un'intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt. "Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi per il 2012 - ha spiegato - e sono convinto che continueremo a crescere anche quest'anno".

 

Il bilancio a nove mesi reso noto lo scorso ottobre ha mostrato ricavi in aumento dell'11% a 1,7 miliardi di euro (+7% a valute costanti), mentre il risultato netto ha registrato un +2% a 240,6 milioni. Per l'intero anno il management ha previsto un +12% del giro d'affari a valute costanti.

 

Interpellato sul maggiore azionista, il fondo Permira, di cui più volte in passato si è vociferato in merito alla possibilità di un'uscita dall'investimento tedesco, il ceo di Hugo Boss ha detto: "Credo che resterà più a lungo di quanto si pensi". Del resto le azioni stanno dando molte soddisfazioni in Borsa, se si pensa che nel 2007 (all'epoca dell'acquisizione, da parte di Permira, del Valentino Fashion Group, dove Hugo Boss rappresentava il business principale in termini di ricavi) quotavano intorno ai 40 euro per azione, mentre oggi viaggiano intorno agli 87 euro.

 

Lo scorso anno Permira ha invece ceduto la maison Valentino a una realtà del Quatar, Mayhoola for Investments, si dice per circa 700 milioni di euro.

 

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