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Safilo rafforza la struttura per il mercato italiano con Filippo Pustetto

Il gruppo dell'occhialeria Safilo promuove Filippo Pustetto a country manager Italia (da global commercial strategy & planning manager per la licenza Dior). «Abbiamo opportunità immense nel mass cool», anticipa il manager.

 

Da 15 anni in Safilo, inizialmente con ruoli commerciali in mercati come Est Europa, Turchia e Spagna, Pustetto si trova ora ad occuparsi del mercato domestico (al posto di Despina Tsagari, passata a global senior director per il key account GVNV) con un obiettivo principale: «Safilo vuole essere il partner preferito dagli ottici, facendo leva su fattori quali la coerenza, l'agilità, l'apertura al cambiamento, la passione per i marchi di proprietà» ha dichiarato oggi, 5 maggio, incontrando la stampa nella showroom milanese del gruppo.

 

A un mercato sempre più frammentato («Uno stimolo a muoversi bene e veloci») Safilo risponde con cinque segmenti di offerta, tra i quali il "mass cool". «Nei prossimi tre anni vi stupiremo con i modelli Polaroid (marchio rilevato nel 2011) - prospetta Pustetto -. Inoltre vedo un potenziale incredibile per le montature Havaianas (la prima collezione con Safilo ha debuttato in marzo, con prezzi fra i 50 e i 70 euro), da cui stiamo ricevendo i primi feedback positivi».

 

Rilevante anche la parte "fashion luxury", con label in licenza come Dior, Jimmy Choo e Fendi, «che sta avendo ottimi riscontri anche nel segmento "man"». In più ci sono buone premesse per il successo delle nuove licenze Moschino e Love Moschino.

 

Quanto al segmento "atelier", di cui fanno parte i marchi Elie Saab Couture e il brand di proprietà Oxydo, «stiamo partendo con molta calma - dice il manager - scegliendo i giusti clienti, con consumatori coerenti».

 

Safilo, che ha di recente siglato un accordo con Maxivision per l'ingresso in Iran, ha chiuso il 2016 con ricavi in calo del 2% a 1,25 miliardi di euro, principalmente per effetto di Gucci, al suo ultimo anno in licenza al gruppo di Padova (ma resta in essere una partnership produttiva).

 

Nei giorni scorsi il gruppo guidato da Luisa Delgado ha visto anche avvicendarsi alla presidenza Eugenio Razelli al posto di Robert Polet.

 

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