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Stanislas De Quercize lascia Cartier. Cyrille Vigneron sarà il nuovo ceo

L'annuncio è arrivato insieme alla pubblicazione dei dati semestrali: Stanislas de Quercize (nella foto), l'amministratore delegato di Cartier, il marchio-ammiraglio del gruppo Richemont, lascia il suo incarico  con effetto immediato e a partire da gennaio sarà sostituito da Cyrille Vigneron.

 

Per de Quercize, che in precedenza aveva guidato Van Cleef & Arpels, un altro dei brand controllati da Richemont, si profila un futuro presidente del consiglio di amministrazione di Richemont Francia. Alla base della decisione ci sono motivi personali.

 

Cyrille Vigneron, che si prepara ad assumere la guida di Cartier dal 2016, non è una new entry per il gruppo svizzero: ha già lavorato per Richemont fra il 1988 e il 2013. Attualmente è numero uno per Lvmh in Giappone e in passato è stato nella direzione di Cartier per il Giappone e l'Europa.

 

Quanto ai dati, il gruppo orologiero ginevrino ha registrato nel primo semestre del 2015 un aumento dell’utile netto del 22% a 1,1 miliardi di euro. Le vendite del gruppo sono salite del 3% a cambi costanti a 5,82 miliardi, sotto le attese di 5,94 miliardi, e nel solo mese di ottobre sono diminuite del 6%. Il risultato operativo ha segnato un incremento del 6% a 1,39 miliardi.

 

I dati sono comunque inferiori alle previsioni degli analisti, che stimavano  un utile di 1,20 miliardi e su un giro d'affari di 5,95 miliardi. Richemont controlla oltre a Cartier, anche marchi come Montblanc, Vacheron-Constantin, Piaget.

 

 

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