Nove mesi

Christian Dior Groupe: +10% le vendite, ma risente del calo del turismo a Parigi

Il Gruppo Christian Dior, che ha in cassaforte il 40,9% di Lvmh, ha pubblicato il trend dei ricavi dal primo luglio 2015 al 31 marzo 2016: +10% per un totale di 28,9 miliardi di euro. Il business di Christian Dior Couture ha realizzato un +8% a 1,39 miliardi. 

 

Nei nove mesi la voce "mode et maroquinerie", che riguarda le attività nel fashion di Lvmh, ha accelerato del 7%, raggiungendo i 9,4 miliardi di giro d'affari. Tuttavia la crescita organica (a pari perimetro e tassi invariati) è stata del 2%.

 

Limitatamente ai primi tre mesi del 2016, il gruppo Christian Dior (nella foto, un look Dior Homme per il prossimo inverno) ha registrato un incremento del fatturato del 3% a 9 miliardi di euro, per effetto un mercato americano dinamico e di un Europa «bien orienté», eccetto la Francia, colpita dal calo del turismo. Quanto ai mercati asiatici, si sono rivelati disomogenei.

 

Da gennaio a marzo Christian Dior Couture ha mantenuto le vendite stabili a cambi costanti, nonostante il calo della domanda a Parigi e in alcuni Paesi dell'Asia. La moda di Lvmh (Louis Vuitton solo per citare uno dei marchi in portafoglio) è rimasta ferma, intorno ai 3 miliardi di euro.

 

Più dinamici i business dei vini e dei liquori (+4%), dei profumi e della cosmesi (+7%), degli orologi e dei gioielli (+7%).

 

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