Nuove ere

Moschino: arriva Jeremy Scott, Rossella Jardini lascia

Terremoto in casa Moschino: dopo quasi 20 anni di direzione creativa di Rossella Jardini, storica assistente del fondatore Franco Moschino, di cui ha preso il posto  dopo la scomparsa, arriva l'americano Jeremy Scott, che debutterà con la collezione per l'inverno 2015, in passerella a Milano a febbraio.

"Una scelta compiuta nel pieno rispetto del dna del brand, poiché Jeremy Scott - si legge in un comunicato - rappresenta non solo un comunicatore eclettico e contemporaneo ma sopratutto un designer in grado di reinterpretare l'identità e l'essenza di Moschino".

Scott, 39 anni di Kansas City, conta collaborazioni con aziende importanti come Adidas e Swatch e un fan di prima scelta: Karl Lagerlfeld. In più è amato dalla showbiz con le popstar più in vista, da Rihanna a Miley Cyrus, da Madonna a Lady Gaga, passando per rapper come Lil Wayne o Kanye West, che hanno indossato le sue creazioni.

Ha studiato al Pratt Institute di New York e ha debuttato a Parigi nel 1996 con la linea che porta il suo nome, conquistando il Venus de la Mode Award come Best New Designer e la nomina come Best Young Designer dal Cfda.

Nel comunicato la maison ringrazia Rossella Jardini "per la sua lunga e sentita collaborazione, consapevole del fatto che, avendo contribuito a mantenere vivo il brand dal 1994 ad oggi, rimarrà sempre un'importante figura di riferimento".

Con Rossella Jardini il brand aveva appena festeggiato i suoi 30 anni: una ricorrenza celebrata in passerella, il 21 settembre scorso a Milano, con una sfilata di ottanta abiti caratterizzati dallo stile ironico di Moschino e alcuni pezzi d'archivio, ma anche con un video omaggio al fondatore della maison, di cui la stilista era stata assistente prima di prenderne il posto, all'indomani della scomparsa, nel 1994.

 

 

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