Nuovi assetti

I fratelli Capasa lasciano Costume National: l'azienda passa al partner Sequedge

Ennio Capasa, fondatore e direttore creativo di Costume National, e Carlo Capasa, amministratore delegato, hanno annunciato le loro dimissioni dall'azienda che hanno fondato nel 1986 e che è ora di proprietà di Sequedge, il fondo nippo-cinese che nel 2009 era diventato azionista del marchio con una quota del 33%. Intanto Ennio Capasa pensa a un marchio che porti il suo nome.

 

Una notizia che non coglie di sorpresa gli addetti ai lavori: da tempo si parlava di incomprensioni tra i fratelli Capasa e gli azionisti orientali. La decisione definitiva di lasciare Costume National, da loro lanciato nel 1986, è però maturata in pochi giorni, dopo che si era chiusa l’opzione tecnica di acquistare quote per rientrare in società.

 

L'addio a Costume National da parte di Ennio e Carlo (quest'ultimo è attualmente presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana) non equivale però a un addio alla moda. L'accordo siglato con Sedquedge lascia i due fratelli liberi di perseguire fin da subito nuove collaborazioni e progetti.

 

Opportunità che Ennio Capasa pare avere tutte le intenzioni di sfruttare, almeno a giudicare dalle sue prime dichiarazioni a commento dell'uscita dalla griffe: «Oggi ho annunciato le mie dimissioni come azionista e designer di Costume National. Avrei voluto che questo non accadesse ma guardo avanti. Voglio provare a raccontare ancora una storia con la stessa passione e la stessa intensità che ho avuto in questi anni».

 

Sequedge ora si impegna in solitaria in un'impresa non facile, per lo meno sulla carta: ridare smalto a Costume National, che da qualche stagione è in fase di stallo. I negozi monomarca, dopo la chiusura di Parigi, sono scesi a sei: Milano, Roma, New York, Tokyo, Fukuoka e Hong Kong.

 

Anche il giro d'affari si è ridimensionato: gli ultimi dati disponibili sono relativi al 2011, quando la casa di moda fatturava 24 milioni di euro incluse le licenze. All'epoca infatti era ancora in essere la seconda linea C'N'C', successivamente soppressa dopo il divorzio da Ittierre.

 

Nel 2014 era stata lanciata la collezione contemporary Costume and Costume, esperienza interrotta dopo solo una stagione.

 

«È con emozioni contrastanti - riprende Ennio Capasa - che concludiamo lo straordinario ciclo creativo di questa maison unica, con l’augurio che il futuro possa riservare al brand altrettanti successi. Quanto a noi, continueremo a seguire la nostra passione attraverso nuove iniziative creative».

 

Affermazioni che rafforzano i rumors, secondo i quali esisterebbe un progetto già ben avviato da parte di Ennio per lanciare un marchio che porti il suo nome, che potrebbe ben presto vedere la luce. Il diretto interessato per ora non fornisce ulteriori dettagli in merito, ma c'è chi accenna a un coinvolgimento nella start up dell'amico Renzo Rosso, patron di Otb.

 

L'idea di un'alleanza tra i due imprenditori nasce probabilmente dalla nota amicizia tra i due. Già qualche anno fa si era fatta strada la voce di un possibile ingresso di Staff International (società controllata dal gruppo di Rosso) in Costume National. Notizie sempre smentita dai diretti interessati.

 

Il gruppo Sequedge, neo-proprietario del 100% di Costume National, è nato nel 1986 in Giappone come investment company e ha esteso i suoi affari in tutto il mercato asiatico. Kazunani Shirai è a capo del gruppo, la cui sede attualmente è ad Hong Kong e, oltre a gestire il business locale, controlla le filiali giapponesi, cinesi e malesiane.

 

 

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