Nuovi progetti

Centergross scommette su Svizzera, Germania e Cina

Il Centergross guarda ai mercati esteri, e in particolare a Svizzera, Germania e Cina. «Paesi interessanti perché da sempre riconoscono l'alto valore del made in Italy», spiega Lucia Gazzotti, presidente del polo del pronto moda, che occupa 6mila addetti e realizza complessivamente 5 miliardi di euro di ricavi l'anno.

 

A fine settembre è stata organizzata una serie di visite aziendali per operatori tedeschi e svizzeri, nonché incontri B2B, al fine di esplorare nuove opportunità di business. Operazione che rientra nel progetto "Emilia Romagna Fashion-Rotta verso Germania e Svizzera", che vede coinvolta la Camera di Commercio di Bologna con il supporto della Regione.

 

L'internazionalizzazione del distretto contempla anche la Cina. Non a caso, in settembre sono arrivati al Centergross un rappresentante della China Commerce Association for General Merchandise (organizzazione no-profit per lo sviluppo dei department store nazionali) e un certo numero di buyer, in rappresentanza di distributori locali.

 

La visita puntava a far conoscere il sistema del fast fashion bolognese, le caratteristiche dei marchi e le loro collezioni, per testare la possibilità di aprire monomarca nella Repubblica Popolare.

 

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