Nuovi progetti

Con 21 Investimenti Philippe Model inaugura store e showroom a Milano

Una nuova showroom in via Bigli 21 e l’opening del primo flagship store (di una serie) in via Sant'Andrea 17: è un rilancio in grande stile e tutto proiettato all'internazionalizzazione e all'omnichannel quello messo in atto per il marchio Philippe Model da Alessandro Benetton e la sua 21 investimenti.

 

«Il marchio - ha detto Alessandro Benetton nel corso di un incontro con la stampa per presentare le linee guida del piano di sviluppo - ha tutte le caratteristiche che 21 Investimenti cerca quando seleziona un progetto su cui puntare. Una storia vera e forte, che parte dalla Parigi degli anni Ottanta del fondatore Philippe Model e dai valori tipici del made in Italy, come l'attenzione al design e alla qualità delle produzioni. E un grande potenziale di crescita, che può portare a uno sviluppo internazionale importante».

 

Il marchio specializzato in sneaker, con un fatturato retail pari a circa 100 milioni di euro, grazie ai nuovi investimenti conta già da quest'anno a mettere una crescita a doppia cifra, «intorno al 20%» assicura Andrea Pesaresi, recentemente chiamato da Alessandro Benetton alla guida di Philippe Model, ad affiancare i due soci due soci, Paolo Gambato e Roberto Doro, rispettivamente designer e direttore generale del gruppo, che hanno ceduto l'anno scorso il controllo dell'azienda a 21 Investimenti.

 

Attualmente il 50% del giro d'affari proviene dall’estero, con la Francia secondo mercato, seguita dalla Germania. Ma il futuro i riflettori dell'azienda si accenderanno su mercati come gli Usa e la Cina, dove il marchio non è ancora presente, mentre saranno potenziati Giappone e Korea.

 

«L’apertura del negozio di Milano - prosegue Pesaresi, che in passato ha lavorato per gruppi come Ermenegildo Zegna - è solo il primo step di una strategia retail che porterà il marchio nelle principali città del mondo, a partire da Parigi a fine 2017, per proseguire a Londra e New York tra il 2018 e il 2019, mentre a Tokyo e Seoul contiamo di aprire entro un anno con i nostri partner locali»

 

La distribuzione wholesale, fatta di circa mille clienti multimarca, «non crescerà numericamente, piuttosto cercheremo di essere più selettivi».

 

La nuova showroom direzionale, che si estende su 500 metri quadrati per quattro sale espositive (foto), si affianca a quella di rue Royal a Parigi, mentre la produzione resterà rigorosamente made in Italy, con tutte le calzature realizzate nel distretto della Riviera del Brenta.

 

«Lo sviluppo futuro del marchio a livello globale - conclude l'a.d. - avverrà tramite una strategia omni-channel, mirata a creare una perfetta integrazione tra i canali fisici e il mondo digitale dell’e-commerce».

 

Quanto ai progetti della 21 Investimenti - che recentemente ha acquisito una quota di maggioranza di Contemporary Bags, società a cui fa capo il Gruppo Gianni Chiarini, dimostrando una certa attenzione per il mondo del fashion - Alessandro Benetton ha commentato: «Non penso che ci sarà a breve un terzo investimento in questo settore. Abbiamo già abbastanza carne al fuoco».

 

Ed escludendo eventuali sinergie future tra i due brand ha concluso: «Per noi Philippe Model  e Gianni Chiarini non sono un investimento esclusivamente finanziario. Vogliamo valorizzare entrambi i marchi, quindi penso che investiremo su di loro per più di cinque anni».

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