Nuovi progetti

Gucci e tutti i brand di Pinault traslocano in via Mecenate

Una nuova sede collettiva per i marchi del gruppo di Pinault nei capannoni industriali ex Caproni in via Mecenate a Milano. Secondo quanto risulta a fashionmagazine.it, gli spazi delle ex officine aeronautiche saranno la nuova casa di Gucci, ma anche di Balenciaga, Stella McCartney e di tutte le altre griffe del polo del lusso, ad eccezione di Bottega Veneta, che dovrebbe rimanere in zona Ripamonti.

 

Le opere di ristrutturazione in via Mecenate 79, non lontano da Linate, sono iniziate alla fine del 2012 (il cantiere potrebbe essere consegnato l'anno prossimo)  e, come si legge dai cartelli di dichiarazione di inizio lavori, il progetto architettonico è stato affidato dal committente (Ppr Italia) a Gino Garbellini di +arch, uno studio molto attivo nel settore fashion, con clienti importanti come Dolce & Gabbana, per cui sono stati realizzati la sede milanese e lo spazio multifunzionale Metropol.

 

Si tratta di un'area di circa 30mila metri quadrati (la proprietà immobiliare è della Unior), quasi interamente coperta da edifici industriali in mattoni. Ancora non si conosce il progetto di restyling messo a punto dal gruppo Kering (ex Ppr), ma si parla di un investimento di circa 150 milioni di euro. Secondo indiscrezioni l'hangar (con una campata strutturale di quasi 40 metri, dimensione necessaria per il montaggio degli aerei Caproni) dovrebbe diventare un luogo polifunzionale, con anche uno spazio sfilate.

 

Gli edifici in mattoni dovrebbero diventare la sede di uffici e showroom del gruppo francese. Gucci quindi dovrebbe lasciare via Broletto, Stella McCartney via Forcella, in arrivo anche Alexander McQueen, che nella location alla periferia di Milano aveva già organizzato uno show nel 2005. Probabilmente dovrebbero trovare spazio anche i nuovi acquisti di Kering, ovvero Christopher Kane e Pomellato. Il trasloco di tutti i marchi dovrebbe avvenire nel 2014.

 

I capannoni delle officine Caproni, insediate nel 1908 in via Mecenate, sono un capolavoro dell'archeologia industriale: da qui uscirono i velivoli pilotati da Gabriele D'Annunzio. Il recupero delle fabbriche abbandonate è uno dei trend architettonici e urbanistici in corso a Milano negli ultimi anni: tra gli esempi, l'ex Nestlé di via Bergognone ristrutturata da Giorgio Armani e Largo Isarco 2, un ex complesso industriale dei primi del Novecento in zona Ripamonti, con i magazzini, i laboratori e silos di una vecchia distilleria, dove Prada sta realizzando la sua Fondazione.

 

 

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