Nuovi progetti

Silvia Bini: investe 8 milioni per Càos, lo store con spazi ad hoc per 15 top brand

Ci sono voluti 5 milioni di euro solo per l'immobile, ma l'investimento globale si aggira intorno agli 8 milioni. A tanto ammonta l'investimento sostenuto da Silvia Bini per inaugurare, Càos, il suo terzo store di Viareggio. Uno spazio di 1.500 metri quadri complessivi sul lungomare, con 15 spazi dedicati ad altrettante griffe della moda.

 

Gucci, Balenciaga, Saint Laurent, Dior, Celine, Chloé, Roger Vivier, Stella McCartney, Lanvin, Dolce&Gabbana, Valentino, Burberry, Bulgari, Fendi e Bottega Veneta: sono queste le griffe a cui la buyer ha deciso di dedicare uno spazio indipendente che vede esposte le più recenti creazioni di moda, abiti, maglieria, accessori, scarpe e borse.

 

Silvia Bini - già impegnata nella gestione di due negozi sulla passeggiata di Viareggio dedicati alla moda donna l’uno e alla moda uomo l’altro - con questa nuova impresa prova ad andare oltre il concetto di negozio multimarca, proponendo un legame tra i prodotti delle griffe e lo spazio in cui vengono presentati al pubblico.

 

Questi spazi sono personalizzati e disposti su tre piani di 500 metri quadri ciascuno: un piano è stato ottenuto da uno scavo realizzato sotto il livello stradale, gli altri due culminano su una terrazza a tetto, da cui si gode di una vista sul mare e su Viareggio.

 

«Non è stato un progetto facile da realizzare, trasformare una palazzina al mare in un negozio del genere è stato faticoso», ha raccontato poche settimane fa Bini alla stampa locale durante l'evento di inaugurazione di Càos, che ha aperto i battenti ad aprile.

 

«Càos è il frutto di un lavoro lungo durato quattro anni - ha ricordato la buyer -., L’investimento complessivo tra acquisto, restauro e scavo per ottenere il terzo piano interrato, oltre che per gli arredi si è aggirato intorno agli otto milioni di euro».

 

Alla domande se una località come Viareggio valga l'investimento, Bini replica convinta: «Dobbiamo catalizzare gli imprenditori, convincerli che il contesto della città vale. Se offriamo dei buoni prodotti, i clienti arrivano: lo abbiamo riscontrato in questi due mesi di apertura del nuovo negozio. Sono arrivati compratori da tutto il mondo».

 

stats