OMNICANALITÀ

Alibaba investe ancora nell'offline e Swatch annuncia l'intesa con Tmall

Alibaba, colosso cinese dell'e-commerce, ha annunciato un investimento di 5,45 miliardi di renminbi, ossia 867 milioni di dollari per impossessarsi del 15% di Beijing Easyhome Furnishing China Store Group Co., sinonimo di una rete di 223 negozi fisici sparsi per il Paese, specializzati nell'arredo, che con un fatturato di quasi 10 miliardi di dollari è il secondo operatore nel suo settore in Cina.

 

Una mossa che rientra nell'obiettivo di non chiudersi nella torre d'avorio del virtuale, ma di puntare su una shopping experience a tutto tondo per i consumatori.

 

In quest'ottica, Alibaba aveva già rilevato lo scorso novembre oltre il 36% dell'insegna cinese di ipermercati Sun Art Retail, stanziando 2,88 miliardi di dollari mentre più recentemente - a gennaio - ha messo sul piatto 2,6 miliardi di dollari per la catena Intime Retail.

 

L'eterno competitor di Alibaba, Jd.com, sta seguendo la stessa direzione, come dimostra l'intesa con Wanda - mall developer a sua volta cinese, che mira ad aprire un migliaio di centri commerciali nel prossimo decennio -, di cui Jd e una cordata guidata insieme a Tencent Holdings (WeChat) si è accaparrato il 14%, sborsando circa 5,38 miliardi di dollari.

 

Intanto arriva la notizia che il player svizzero Swatch ha stretto una partnership con Tmall, uno dei pilastri del business di Alibaba, per accelerare sul mercato della Repubblica Popolare con l'omonimo marchio, rivolto a un target prevalentemente di giovani con possibilità medie di spesa e vetrina per un centinaio di milioni di utenti online (nella foto, Jack Ma, numero uno di Alibaba).

 

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