OMNICANALITÀ

Amazon più vicina al lancio della sua label moda

Dopo aver scelto Chiara Ferragni come volto del suo business moda, Amazon sembra ormai a un passo dal lancio di una sua etichetta fashion. La pubblicazione di annunci volti a costruire il management team dedicato al progetto avalla questa ipotesi.

 

Come rivela wwd.com, la ricerca si rivolge per esempio a senior sourcing manager «con capacità imprenditoriali, analitiche e con una forte motivazione, con l'obiettivo di lanciare nuovi prodotti di alta qualità per i nostri clienti internazionali».

 

Persone in grado di «seguire la selezione del fornitori, negoziare i contratti e gestire il portafoglio dei confezionisti su scala globale».

 

Non si hanno molte informazioni in più, anche se già lo scorso ottobre Jeff Yurcisin (vice presidente Clothing di Amazon Fashion, oltre che general manager e ceo di Shopbop, realtà acquisita nel 2006), aveva sottolineato al summit di Wwd che i consumatori amano i brand distribuiti tramite Amazon Fashion e, se non li trovano su questo canale, ne cercano di simili.

 

Un atteggiamento che incoraggia la società guidata da Jeff Bezos a "costruire" un proprio business di private label, sulla falsariga di quanto hanno fatto altri e-player del calibro di Asos, Zalando e Sarenza, che però hanno nel proprio dna un focus moda.

 

C'è da tener presente che, secondo gli analisti di Cowen and Company, nel 2020 Amazon dovrebbe arrivare a controllare una quota del 14% del mercato statunitense dell'abbigliamento, superando realtà legate alla distribuzione "fisica" quali Wal-Mart, Macy's e Nordstrom.

 

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