OMNICANALITÀ

Condé Nast: stop a Style.com, il futuro è con Farfetch

Lanciato circa un anno fa come piattaforma di e-commerce, ma con un'impostazione lifestyle, il portale Style.com di Condé Nast chiude i battenti con effetto immediato. Il futuro dell'e-commerce della casa editrice è in sinergia con Farfetch.com, «per garantire un'esperienza di shopping di lusso inedita, basata sull'interattività».

 

Chi comprerà sul portale avrà la possibilità di accaparrarsi in tempo reale i prodotti di brand selezionati e boutique internazionali, scelti e pubblicati sui siti di Condé Nast - a partire da Vogue e GQ -, realtà presente in 29 mercati, con un pubblico di oltre 340 milioni di utenti e, in quanto media company, non certo focalizzata sulla vendita a senso unico.

 

Farfetch, dal canto suo, è una macchina da guerra che commercializza più di 200 brand da 500 negozi di alta gamma in tutto il mondo.

 

Come ha ribadito il chairman e ceo di Condé Nast International Jonathan Newhouse (che entrerà a fare parte del cda dell'e-tailer), l'obiettivo è «innovare l'online experience degli utenti, unendo i nostri contenuti editoriali con la piattaforma e-commerce di Farfetch».

 

Del resto, Condé Nast International è uno degli investitori nel progetto di Josè Neves, per il quale ha stanziato inizialmente 20 milioni di dollari, seguiti da altre iniezioni di capitale.

 

«Questa partnership - ha detto Neves - migliorerà significativamente l'esperienza dei clienti e costituisce un passo logico della nostra attività. Del resto, è nel dna di Farfetch unirsi ai nomi migliori e Condé Nast è uno di questi a livello di contenuti. Sono anche entusiasta del fatto che Jonathan Newhouse faccia il proprio ingresso nel cda».

 

La co-chairman di Farfetch, Natalie Massenet, ha precisato: «Dal 1999 credo nell'importanza di abbinare al commercio il contenuto, che educa e intrattiene, con un influsso fondamentale sulla customer journey. Per il consumatore sarà entusiasmante passare dall'ispirazione all'acquisto, mentre i marchi e i negozi che da sempre collaborano con Condé Nast incrementeranno la presenza sui media».

 

L'ultima parola ad Anna Wintour, direttore artistico della casa editrice. «Con questo passo - ha sottolineato - proiettiamo noi stessi, e quello che offriamo al mondo, verso una nuova dimensione».

 

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