OMNICANALITÀ

Keros Digital nomina Matteo Gigli cfo e scende in campo al Netcomm Forum

New entry in Keros Digital: Matteo Gigli (nella foto) è stato nominato chief financial officer dell’azienda, fondata in Svizzera nel 2014, che fornisce via cloud soluzioni tecnologiche semplificate e innovative alle imprese focalizzate sull'omnichannel come fucro delle proprie strategie digitali di crescita e internazionalizzazione. Keros è Silver Sponsor di Netcomm Forum, al via domani (30 maggio) a Milano.

 

Classe 1971, laureato in Economics and Business Administration all’Università degli Studi di Pisa e con al proprio attivo anche un master in Auditing and Internal Control presso lo stesso ateneo, Gigli ha lavorato inizialmente come audit manager presso Kpmg per poi approdare in Guess, prima come financial planning director e in seguito con il ruolo di European Controller. Dal 2012 è stato Emea service controller in Acer.

 

Leonardo Pecchioli, ceo e cofondatore di Keros Digital, sottolinea la «lunga esperienza nella finanza dei settori fashion e tecnologico di Matteo che, oltre ad aiutarci ad assicurare una performance di business ottimale, sarà decisivo nella transizione verso la prossima fase della nostra strategia a lungo termine di crescita e creazione di valore».

 

Gigli si dice «entusiasta di unirmi al team, in un momento così cruciale per la continua trasformazione di Keros». «Il ruolo dell'area Finance è in evoluzione - sottolinea -. Dobbiamo agire sempre più, anticipando i cambiamenti e sviluppando approcci ottimali ai diversi scenari in cui operiamo. Come cfo contribuirò a dare un forte impulso allo sviluppo del business».

 

Keros Digital è Silver Sponsor di Netcomm Forum, evento dedicato all'e-commerce e alla digital transformation, con particolari ripercussioni sul retail, in programma domani e dopodomani al Mico di Milano.

 

In particolare, Leonardo Pecchioli interviene giovedì 31 maggio all'Innovation Roundtable su "La via digitale per l'internazionalizzazione", in cui si farà il punto sulle opportunità ancora da sfruttare per i brand, anche della moda, nell'ambito dell'e-commerce soprattutto oltreconfine.

 

Secondo Eurostat, i player italiani che decidono di approfittare delle vendite sul web per commercializzare i propri prodotti all'estero sono il 22% del totale, meno di una su quattro.

 

Del resto, come fa notare lo stesso Pecchioli, a volte queste realtà non hanno a disposizione strumenti adeguati per affrontare importanti aspetti fondamentali, che riguardano per esempio gli ordini, i pagamenti, l'Iva e i resi.

 

«La piattaforma di Keros Digital - ribadisce il manager - può gestire tutte le funzionalità di front-end e back-end in modo integrato, aiutando le imprese che intendono avviare un progetto di shopping online a raggiungere i propri obiettivi di business, con un impatto minimo sui processi amministrativi».

 

A cura della redazione
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