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Chalhoub Group: beauty, borse e bimbo nel nuovo specialty store Tryano di Abu Dhabi

Annunciato l'estate scorsa, ha aperto i battenti allo Yas Mall di Abu Dhabi Tryano, nuovo concept distributivo firmato da Chalhoub Group, in collaborazione con l'imprenditore edile Aldar. Lo spazio, di circa 20mila metri quadri su tre livelli, è suddiviso in tre sezioni: beauty, borse, accessori e bimbo.

 

A completare l'offerta, composta da circa 250 nomi internazionali, il brand Pâtisserie des Rêves. Come ha sottolineato in un'intervista Patrick Chalhoub, co-ceo di Chalhoub Group, «con Tryano (progettato dallo studio londinese HMKM, ndr), colmiamo un gap e andiamo incontro alle esigenze e aspettative di consumatori alla ricerca di negozi specializzati, anche e soprattutto in un contesto fortemente dinamico come quello di Abu Dhabi, dove si avverte ancora la mancanza di reparti e store specializzati».

 

«Yas Mall, al traguardo del primo anniversario - ha aggiunto - è una destinazione dedicata alle famiglie e crediamo fortemente che il nostro format sia adatto per coloro che visitano questa struttura, grazie all'ampia scelta di categorie merceologiche e marchi». Non solo: un'intesa con Etihad Guest permette ai membri di questo programma di fidelizzazione della compagnia aerea nazionale di Abu Dhabi di guadagnare miglia, acquistando presso Tryano.

 

Le aree si ispirano alle principali stagioni: l'inverno associato al beauty, la primavera alle borse, l'estate al bambino. L'obiettivo è fornire, oltre ai prodotti, «un'esperienza animata, divertente, specializzata e straordinaria, un vero e proprio viaggio», ha sottolineato Linton Crockford-Moore, direttore creativo del Chalhoub Group.

 

In occasione dell'inaugurazione Patrick Chalhoub, che con Chalhoub Group si è recentemente aggiudicato il premio Retailer of the Year della Fashion Footwear Association di New York, ha fatto anche alcune considerazioni sul mercato e anticipato le prospettive di crescita della sua azienda.

 

Come si legge su gulfnews.com, il manager e imprenditore non ha nascosto alcune criticità generali, accennando al fatto che non solo l'economia del Golfo ha ormai raggiunto una fase di "maturità", ma pesano incognite come lo scenario politico globale e le preoccupazioni sul prezzo del petrolio.

 

Il calo dei turisti russi è poi un dato di fatto «e, anche se arrivano più europei e americani, sono meno attratti dal lusso. Preferiscono le spiagge. Detto questo, il nuovo "tourist mix" presenta anche aspetti interessanti, sui quali dobbiamo concentrarci».

 

Chalhoub ha previsto una chiusura del fiscal year con ricavi in aumento a cifra singola e non doppia, come è accaduto negli ultimi anni, «ma operando in Paesi maturi, è "normale". L'era dei rialzi "double digit" è probabilmente finita e, tuttavia, non va dimenticato che il mercato è giovane e frizzante, un incentivo alla fiducia».

 

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