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Givenchy: un flagship a Parigi e altri (ambiziosi) progetti

 

Si estende su 370 metri quadri il flagship aperto nella capitale francese da Givenchy: uno spazio al 36 di avenue Montaigne, nato dalla collaborazione tra il direttore creativo Riccardo Tisci e l'architetto Joseph Dirand. La casa di moda non arresta la sua crescita: tante le iniziative in cantiere e i conti, a quanto pare, non risentono della crisi.

 

I concetti di eleganza aristocratica, romanticismo con un retrogusto dark, classicismo rinnovato e sensualità fanno da filo conduttore al layout del monomarca: due piani interamente dedicati alla donna, la cui immagine rappresenta un'evoluzione di quella adottata nella boutique al 28 di Faubourg Saint-Honoré.

 

Tra i materiali utilizzati spiccano il marmo "Breccia Verde" di Carrara, l'ottone dorato e spazzolato, la pietra vulcanica "Ceppo", il feltro color antracite e la vernice nera.

 

L'opening, abbinato al lancio di una capsule di otto borse HdG in pitone e struzzo, si inserisce in un piano di espansione più ampio: come ha dichiarato a wwd.com il ceo di Givenchy, Sebastian Suhl, nel 2014 sono in programma 26 opening, parte di una strategia che dovrebbe portare i ricavi retail a rappresentare il 50% del totale, contro l'attuale 25% circa. Fra le destinazioni prescelte spiccano New York, nell'area di Manhattan, il Wynn di Las Vegas e Miami, nel Design District.

 

Anche il Far East giocherà un ruolo importante, con l'incremento della presenza in Cina (dove sono stati recentemente inaugurati negozi Givenchy a Pechino/Sanlitun, Hong Kong da Elements e IFC e a Shanghai, nel contesto dello Iapm Mall), nel Sud-est asiatico e in Giappone: qui è appena stato firmato un contratto d'affitto per uno spazio a Tokyo, nel quartiere di Omotesando, mentre nella vicina Corea è operativo da poche settimane un flagship di quasi 700 metri quadri a Seoul, in un edificio adiacente al department store Galleria.

 

Suhl non ha rilasciato dati sul giro d'affari, ma ha parlato di "margini molto sani" e di una "crescita robusta" dei conti aziendali: secondo fonti di mercato riportate dal sito americano, nel 2013 le vendite dovrebbero aggirarsi sui 200 milioni di euro a cambi costanti, con l'obiettivo di raggiungere il mezzo miliardo nel giro dei prossimi anni.

 

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