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Silvia Bini inaugura Càos: «Andiamo meglio del previsto, budget raddoppiati»

«Abbiamo già raddoppiato i budget che ci eravamo prefissati. È la dimostrazione che i negozi curati funzionano ancora oggi e funzioneranno sempre». È così che Silvia Bini commenta i risultati della sua nuova creatura Càos, il multimarca focalizzato sulle grandi griffe e aperto a Viareggio ad aprile, ma inaugurato sabato sera (9 settembre) con una cena per 100 invitati.

 

A festeggiare il lancio del nuovo punto vendita - che si articola in tre livelli e 1.500 metri quadrati e sul quale l'imprenditrice toscana ha investito 8 milioni di euro - sono arrivati i direttori commerciali e i responsabili wholesale dei 15 marchi coinvolti nell'iniziativa, oltre a colleghi e amici di lunga data come Beppe Angiolini di Sugar, Tony Tanfani di Gisa, Gianni Amati di Leam, Luisa Severi di Luisa Boutique, Maurizio Morini e lo stilista Gianluca Capannolo.

 

Càos è un nuovo format, che coinvolge solo big: Gucci, Balenciaga, Saint Laurent, Dior, Celine, Chloé, Roger Vivier, Stella McCartney, Lanvin, Dolce&Gabbana, Valentino, Burberry, Bulgari, Fendi e Bottega Veneta. Tutti quanti dispongono di un'area dedicata. «Spazi unici - sottolinea Bini - ognuno con una sua anima».

 

«Io lo definisco una sorta di labirinto fantastico - prosegue l’imprenditrice - non è stato un progetto facile da realizzare, è il frutto di un lavoro lungo 4 anni. Tanti pensieri, riflessioni, correzioni di passo, la determinazione a voler creare spazi nel mood del negozio con materiali che ricordassero il mare, la sabbia, la luce. Credo ne sia valsa la pena».

 

L'offerta di Càos è dedicata principalmente alla donna: «In negozio sono arrivati compratori da tutto il mondo: Russia, Emirati Arabi, Olanda, tra le mie clienti ci sono anche tantissime ragazze giovani».

 

La selezione maschile, che per ora si limita a Dior Homme, è destinata a crescere nei prossimi mesi: «Stiamo lavorando - rivela la buyer - per inserire collezioni uomo anche negli spazi di Balenciaga e Saint Laurent».

 

Silvia Bini non ha intenzione di fermarsi: appena inaugurato Càos, e con le due boutique collaudate sulla passeggiata della cittadina versiliese, è già al lavoro su nuovi progetti. «Ce ne sono un paio in cantiere - svela la buyer - ma è ancora presto per parlarne. Una cosa è certa: questo non sarà il mio ultimo investimento su Viareggio».

 

La valorizzazione del territorio sembra destare più interesse nell'imprenditrice, rispetto alla vendita attraverso il web. «Ma siamo sicuri che l'e-commerce sia un investimento utile» risponde Silvia Bini alla domanda se tra i progetti in cantiere ci sia proprio l'e-shop.

 

«Per tre volte abbiamo improntato un business plan - conclude - ma farlo con chi ci piacerebbe avrebbe comportato un investimento troppo oneroso. Preferiamo pensare ad altre iniziative, che abbiamo un ritorno economico più immediato».

 

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