Obbligazioni societarie

Safilo lancia un bond da 150 milioni di euro

Con l'ok del cda di ieri, Safilo avvia il collocamento di un prestito obbligazionario equity-linked da circa 150 milioni di euro. Fa parte di un più ampio progetto di rifinanziamento globale da 300 milioni.

 

Le obbligazioni del gruppo dell'eyewear scadranno il 22 maggio 2019. «L’importo finale nominale di 150 milioni - precisa una nota - si riferisce a un numero massimo di azioni ordinarie della società sottostanti pari a 7 milioni».

 

L’offerta, che vede Banca Imi, BNP Paribas e UniCredit nel ruolo di joint bookrunner, è rivolta esclusivamente a investitori qualificati. Con l'operazione il management intende «diversificare le fonti di finanziamento ed estendere la scadenza del debito, ottimizzando la struttura finanziaria».

 

Nelle prossime settimane Safilo attende la finalizzazione di un ulteriore finanziamento, che diventerà efficace dopo l’approvazione dell’aumento di capitale da parte dell’assemblea straordinaria e il rimborso e la cancellazione della credit facility attualmente in essere (in scadenza il 30 giugno 2015). Si tratta di una revolving credit facility (linea di credito rotativo) per un ammontare fino a 150 milioni di euro, con scadenza a quattro anni, organizzata da Banca Imi, BNP Paribas e UniCredit (in veste di mandated lead arranger). BNP Paribas e UniCredit, con Intesa San Paolo, sono anche underwriter.

 

Con nuova liquidità per un totale di 300 milioni di euro, Safilo (Carrera e Polaroid, tra i brand di proprietà e Bottega Veneta, Céline, Dior, Fendi, per citare alcune griffe del lusso in licenza) beneficerà di una più ampia flessibilitá finanziaria e in parallelo «potrà estendere il debito al 2018-2019».

 

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