Opening

Da Roberto Cavalli a Mango, l’Iran diventa terra di conquista per la moda

Finite le sanzioni, la moda - dal lusso alla fast fashion - scommette sull’Iran e in particolar modo sulla capitale Teheran. Roberto Cavalli ha inaugurato una boutique in North Alef street a Zafaraniyeh, uno dei quartieri più eleganti della città. Mango, già presente nel Paese, aprirà uno store di mille metri quadri.

 

Il nuovo punto vendita Roberto Cavalli - di 350 metri quadri, su due livelli - propone alla clientela irachena le linee donna e uomo, le collezioni gym, junior ed eyewear, oltre alla home collection del brand.

 

«Dopo l’accordo sul nucleare del luglio scorso, che ha revocato le sanzioni poste dall’Occidente - commenta Renato Semerari, amministratore delegato del gruppo Roberto Cavalli - il mercato iraniano sta vivendo una nuova euforia e i brand del lusso stanno guardando con grande attenzione al Paese e ai suoi potenziali 80 milioni di consumatori».

 

«Noi riteniamo che l'Iran sia destinato a diventare un mercato molto interessante per i prodotti dell’alto di gamma - aggiunge il manager - e siamo felici di essere tra i primi ad aprire un nuovo monomarca a Teheran. È una grande occasione per esportare anche in questo Paese il design e l’alta qualità Cavalli, che sono riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo».

 

A livello di allestimento, la boutique iraniana è caratterizzata da un pavimento composto da grandi lastre di quarzite color testa di moro, mista a polvere di cristallo, che riflettono la luce all’interno degli spazi.

 

Le pareti sono in stucco color avorio e testa di moro, illuminate da riflessi dorati, mentre gli espositori sono in cristallo retroilluminato.

 

Mango aprirà invece uno spazio di mille metri quadri all’interno del Palladium Mall di Teheran. Attualmente il retailer spagnolo conta sette store nel Paese - oltre a Teheran, a Isfahan, Masad, Tabriz e Shiraz -, grazie alla collaborazione con il gruppo Caspian Mode (nella foto, una veduta notturna di Teheran).

 

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