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Scalo Milano: il nuovo city style district, un format da esportare

Questa mattina, 27 ottobre, l’opening di Scalo Milano, l’inedito “city style” district di 30mila metri quadri, all’insegna di design, food e fashion, che si trova a Locate di Triulzi, nei pressi di Milano. L’offerta è full price, tranne che nel settore moda, dove è possibile trovare proposte scontate. Attesi 8 milioni di visitatori nel 2017.

 

Oltre all’impatto visivo dato dal village e dalla serie di bei negozi, entrando in Scalo Milano - che tra metrò e passante ferroviario si raggiunge in meno di 30 minuti da piazza Duomo - si ha la sensazione di essere in un luogo familiare e accogliente. Una prerogativa non da poco soprattutto nell’ottica - più volte dichiarata dagli artefici del progetto, Promos e Lonati Group - di voler creare un nuovo quartiere milanese.

 

«È un sogno che finalmente si realizza» premette a fashionmagazine.it Carlo Maffioli, presidente di Promos, aggiungendo: «Ha avuto una gestazione di ben sette anni, ma riunisce il meglio di tutte le esperienze accumulate nei 25 anni di attività di Promos che, tra l’altro, festeggeremo il 2 novembre».

 

«Abbiamo voluto coniugare le caratteristiche del capoluogo lombardo, a partire dal design fino al food e alla moda - prosegue Maffioli - per dar vita a una nuova destination in grado di trasmettere emozioni, non solo dal punto di vista commerciale ma anche architettonico. Tale da diventare un vero e proprio “luogo”, che fidelizzi i milanesi, ma anche i lombardi e attragga i turisti. Qui tutti potranno trovare l’eccellenza».

 

«Oggi inauguriamo il primo step di Scalo - precisa Filippo Maffioli, a.d. di Promos - pari a 130 tra negozi  (alcuni in apertura nel breve, ndr) su una superficie commerciale di 30mila metri quadri, con il primo Design District italiano, un food village con un’offerta che va dallo stellato al fast food e tanta moda. Solo per il fashion è prevista anche l’opportunità off-price, con un prezzo speciale definito per il nostro “city style”».

 

«Alla fase uno - puntualizza Maffioli - seguiranno ulteriori metri quadri dedicati al fashion e al design, che porteranno la superficie commerciale a 43mila metri quadri entro fine 2017. A seguire estenderemo la struttura a 60 mila metri quadri».

 

L’investimento del complesso supera i 200 milioni di euro: «Noi siamo i partner finanziari - dice Ettore Lonati, presidente di Lonati Group - e, di questa cifra, circa 25 milioni sono stati dedicati a opere di riqualificazione ambientale e di potenziamento strutturale a supporto del territorio».

 

«Crediamo che Scalo rivoluzionerà il panorama italiano dell’immobiliare commerciale - aggiunge Lonati - e stiamo valutando la possibilità di esportare questo format. Magari in Cina dove siamo già presenti con due stabilimenti».

 

Scalo - che ha creato 1.500 posti di lavoro, tra diretti e indiretti - nasce su un’ex area industriale. È caratterizzato da volumi ispirati alle fabbriche, icona dell’imprenditoria milanese dell’ultimo secolo, con facciate contemporanee, soluzioni e materiali d’avanguardia: vetro trasparente e opaco (per una superficie di 19mila metri quadri), superfici riflettenti e acciaio, che rispecchiano lo spirito dinamico della città. 

 

Scalo è stato progettato dallo stiudio Cotefa.ingegneri&architetti, mentre la direzione artistica delle facciate e dell’arredo urbano è curata da Metrogramma Milano.

 

 

 

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