PELLETTERIA

Il brand Caterina Lucchi is back

Caterina Lucchi ha presentato a Mipel la sua nuova collezione di borse per la primavera-estate 2014, forte dei risultati ottenuti nell’autunno-inverno 2013/2014, stagione in cui le vendite sono cresciute sensibilmente, avendo scelto la stilista-imprenditrice di rifocalizzarsi sul suo brand.

 

Per alcuni anni, infatti, le attenzioni e le risorse del gruppo cesenate della pelletteria, fondato da Caterina Lucchi con il marito Marco Campomaggi, avevano privilegiato gli altri due marchi di casa: Campomaggi e Gabs.

 

Un polo costituito con l’intento di produrre e commercializzare un prodotto totalmente made in Italy, che nel 2012 ha realizzato complessivamente 400mila pezzi e fatturato 24 milioni di euro, con una crescita del 25% sul 2011 (anno in cui la progressione era stata del 50% sul 2010). Il giro d’affari della Campomaggi & Caterina Lucchi è stato ottenuto per il 55% all’estero e per il 45% in Italia.

 

Dopo aver sviluppato dunque Campomaggi e Gabs, ora è la volta del rilancio in grande stile di Caterina Lucchi, linea nata nel 1986 e caratterizzata da sempre dall’utilizzo di originali procedimenti di tintura in capo, tecnica che permette di conferire un aspetto vintage alle borse, tratto distintivo della stilista.

 

Non si smentisce in questo senso la collezione per la primavera-estate 2014, composta da modelli dall’aspetto vissuto, quasi consumato e logoro, iper-femminili, ma al tempo stesso funzionali (prevedono, ad esempio, un gancio a cui legare le chiavi per trovarle al primo tentativo e taschine esterne in cui riporre il cellulare per sentirne il suono): pezzi concepiti per mettere in risalto la forte personalità di chi li sceglie.

 

“Se una cosa mi piace, mi piace per sempre”: afferma infatti Caterina Lucchi per spiegare la filosofia che sta alla base delle sue creazioni, destinate soprattutto a negozi di abbigliamento che fanno ricerca in Europa.

 

Il brand sarà presente al salone White di Milano, che apre i battenti sabato 21 settembre, mentre all’estero ha già partecipato a Premium di Berlino e Who’s Next di Parigi.

 

 

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