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A 62 anni lascia l’azienda il co-fondatore di Mango

Il gigante spagnolo della moda Mango ha annunciato un avvicendamento ai vertici direttivi, nell’ambito della ristrutturazione del gruppo condotta negli ultimi mesi: il finora vice-presidente e co-fondatore Nahman Andic si ritira all’età di 62 anni dal suo ruolo di guida dell’espansione internazionale del marchio.

 

Nahman lascia contestualmente anche il suo posto nel consiglio di amministrazione.

 

Nahman Andic, di origini turche, ha affiancato nella fondazione di Mango, avvenuta nel 1984, il fratello Isak (classe 1953), che rimane presidente dell’azienda. La compagnia fa sapere che il suo ruolo passerà a Daniel López, che ne ha condiviso le funzioni negli ultimi anni. López ha già assunto la vice-presidenza della società e fa parte dei manager che al di fuori della famiglia sono entrati nel consiglio di amministrazione nell’ultimo anno. Tra questi si segnala Carlos Costa, ammesso alla direzione e al consiglio lo scorso febbraio, in qualità di direttore operativo.

 

Dopo il pensionamento di Nahman Andic rimangono in consiglio, quali membri della famiglia fondatrice, il già citato fratello Isak e il nipote Jonathan (figlio di Isak), insieme a Daniel López, Carlos Costa, Enric Casi, Salvador Vallés e Isak Halfon. La direzione di Mango ha ringraziato Nahman Andic per “la dedizione, lo sforzo, la tensione e la perseveranza” spesi per trasformare l’impresa di abbigliamento creata nel 1984 nell’ “azienda tessile spagnola più internazionale”.

 

Come ricorda il sito spagnolo elperiodico.com (tra i primi a dare la notizia), dalla sua sede centrale a Palau-solita i Plegamans, nel Vallès occidentale, Mango controlla 2.600 negozi in 109 Paesi, per un giro d’affari realizzato per l’84% del totale fuori dai confini spagnoli. Il fatturato del gruppo è cresciuto del 20% nel 2012, attestandosi a 1.691 milioni di euro.

 

 

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