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Juicy Couture: il ceo Paul Blum si dimette

A un anno dalla sua nomina a ceo di Juicy Couture, Paul Blum ha annunciato che lascerà la guida del brand, ceduto lo scorso ottobre da Fifth & Pacific ad Authentic Brands Group per 195 milioni di dollari (circa 143 milioni di euro).

 

Come si legge su wwd.com, il manager resterà in carica fino al 31 gennaio. "Paul ha tracciato un nuovo corso per Juicy Couture - ha dichiarato William L. McComb, ceo di Fifth & Pacific – spronando il team verso un'espansione globale, realizzata attraverso l’ampliamento delle proposte e lo sviluppo del marketing, con focus in particolare sul digitale e i social media, l'omnicanalità e il licensing. Le iniziative che ha messo in campo sono state vincenti per il brand. Ma con il passaggio di mano del marchio, Paul ha deciso che era arrivato il momento di lasciare l'incarico".

 

Come parte della transazione tra Fifth & Pacific e Authentic Brands Group, tra i due soggetti è stato stipulato un accordo di licenza a breve termine, che farà da ponte fino alla fine del 2014, garantendo ad Authentic Brands Group il pagamento minimo di royalty per 10 milioni di dollari. F&P inoltre continuerà a gestire gli store di Juicy Couture fino a giugno, mentre i piani per ABG sono di trovare a breve un partner operativo o un licenziatario per la griffe.

 

In merito alla fuoriuscita di Paul Blum, Jamie Salter, ceo di Authentic Brands Group, ha detto a wwd.com, di non aver ancora individuato il suo successore e che la decisione verrà presa, insieme al licenziatario internazionale, nelle prossime settimane.

 

 

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