PMI

Anche Save the Duck e Brandsdistribution tra le 31 new entry italiane di Elite

Ci sono anche due realtà legate al mondo della moda tra le 31 new entry italiane, annunciate ieri, 3 maggio, che rientrano nel programma Elite di Borsa Italiana, dedicato alle imprese ad alto potenziale di crescita. Salgono a bordo i piumini di Save The Duck e Brandsdistribution, specialista nella distribuzione B2B di moda.

 

A cinque anni dalla nascita Elite, che ha l'obiettivo di supportare le piccole e medie aziende nel progetto di crescita, ha raggruppato un pool di 556 aziende, per un totale di 42 miliardi di euro di ricavi e oltre 187mila dipendenti. Da inizio anno sono stati 100 gli ingressi internazionali nella community, di cui 31 dall'Italia, in arrivo da 11 regioni e da settori come moda, tecnologia, food&beverage e chimica.

 

Tra questi c'è Save The Duck, il marchio di piumini "animal free" fondato dall'attuale ceo Nicolas Bargi, e controllato da Marina Salamon. «Il programma Elite rappresenta un'opportunità unica perché ci permette di accedere alle competenze industriali, finanziarie e organizzative necessarie per vincere al meglio le sfide sui mercati internazionali - è la dichiarazione di Bargi -. È inoltre un'occasione importante per accrescere la nostra visibilità sulle piazze finanziarie importanti, in un momento storico certamente rilevante. Anche in vista di eventuali scelte strategiche future»

 

L'azienda produttrice Forest punta ad aprire il capitale a investitori terzi, come fondi o altri soci, e a incrementare le vendite oltrefrontiera, che oggi rappresentano il 50% del giro di affari (27,5 milioni di euro nel 2016). Fra i progetti, l'opening di monomarca nelle principali location fashion come Milano, Londra, Parigi, New York. L'obiettivo per l'anno in corso è arrivare a un giro di affari di 32,5 milioni di euro, con una marginalità del 23%.

 

Altra new entry nel settore moda è Brandsdistribution, realtà torinese guidata dal fondatore Carlo Tafuri, specializzata nella distribuzione B2B online di moda, che ha chiuso il 2016 con vendite in più di 173 Paesi, un fatturato a oltre 20 milioni di euro, un ritmo di crescita del 25% circa anno su anno e l'ebitda raddoppiato negli ultimi due anni.

 

Brandsdistribution si propone come punto di riferimento per progetti moda digitali e gruppi media che intendono sviluppare il proprio business nel mondo fashion, grazie a un catalogo di prodotti moda sul web di oltre 300mila articoli e nuovi arrivi settimanali, descrizioni in cinque lingue e grafiche in HD.

 

Di recente è divenuta anche incubatrice di startup, fornendo attività di consulenza per affiancare piccole realtà, integrandone i piani di sviluppo con supporto tecnologico, logistico e strategie di marketing. Da citare, a questo proposito, la case history di Fashionup.ro, che in 18 mesi è passata da un turnover di 500mila euro a più di 10 milioni.

 

stats