PREVISIONI

Elisabetta Franchi: «Nel 2014 cresceremo del 10%»

 

Dopo un 2013 chiuso con ricavi a quota 105,5 milioni di euro, un ebitda di 25,7 milioni (24,4% del fatturato) e un utile netto di 17,2 milioni, Elisabetta Franchi vede buone prospettive per il 2014.

 

«Visto l'andamento soddisfacente dei primi mesi dell'anno e i piani di espansione - si legge in un comunicato della casa di moda, nel cui capitale ha fatto il proprio ingresso Tritlantic Capital Partners - prevediamo di registrare nel giro d'affari del fiscal year un incremento del 10% sul 2013».

 

Per la società il mercato italiano continua a rivestire un ruolo determinante, con un 64% del turnover. Ma la presenza all'estero si sta rafforzando, come dimostrano il 13% del mercato russo e il 6% della Cina, senza tralasciare l'Europa (dove sono stati recentemente inaugurati monomarca ad Anversa in Belgio e a Tenerife nelle Canarie) e il Medio Oriente, territorio in cui saranno avviati quattro spazi nei prossimi mesi.

 

«Rivolgiamo lo sguardo sempre più oltreconfine - conferma il presidente Elisabetta Franchi (nella foto) - in Paesi dove il brand ha un potenziale significativo».

 

La stilista-imprenditrice, che ha fondato l'azienda nel 1998, rivela che il marchio si sta riposizionando in un'ottica di maggiore esclusività, «puntando a collezioni sempre più sofisticate ed eleganti, in grado di esaltare la ricercatezza dei dettagli e la qualità della manifattura made in Italy. Con un'attenzione particolare alla selettività della distribuzione». 

 

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