Pitti Bimbo

Il debutto di Kartell Kids a Firenze: «Ludici per natura, ora anche di più»

Dopo l’esordio al Salone del Mobile, Kartell Kids arriva a Pitti Bimbo. Lorenza Luti, direttore marketing e retail dell’azienda, illustra il progetto. «Abbiamo riconosciuto un bisogno nel mercato e scelto di colmarlo con una linea specifica per il bimbo».

 

«La prima sedia Kartell - spiega Lorenza Luti (nella foto) - è stata fatta per i piccoli: è la 4999 di Marco Zanuso e Richard Sapper nel 1964, il primo modello al mondo interamente in plastica, che ha vinto il Compasso d’Oro e primo elemento di arredo destinato al mondo habitat. 50 anni dopo ha preso forma Kartell Kids, con nuovi prodotti che rispettano lo stile Kartell contemporaneo».

 

E prosegue: «Vogliamo dare un’identità precisa al segmento 3-8 anni, utilizzando elementi del catalogo Kartell, rivisitati e adattati alle esigenze di progettazione degli ambienti per bimbi e ragazzi, e creando nuovi prodotti, pensati per questo target».

 

 

«Al pubblico della moda bimbo - chiarisce Luti - offriamo l’opportunità sia di acquistare la collezione per le vetrine internazionali, sia di pensare ai pezzi iconici di Kartell, anche per la progettazione di spazi di vendita e di aree destinate ai più piccoli».

 

Fra i prodotti clou della collezione, l’altalena Airway di Philippe Starck, l’automobile Discovolante e il trattore Testacalda di Piero Lissoni, il cavallino a dondolo H-horse di Nendo, gli sgabelli Smile, dalle ironiche forme e dai colori delicati e il tavolino ClipClap, pensato come un “gioco di costruzioni”, firmato da Ferruccio Laviani.

 

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