Pitti Filati 82

Cariaggi: ottimismo sul 2018 dopo le buone performance in mercati chiave

Inizio d'anno all'insegna dell'ottimismo per Cariaggi, di scena a Pitti Filati 82 con le collezioni relative alla primavera-estate 2019. A un 2017 in lieve flessione, il lanificio marchigiano reagisce programmando per il 2018 2 milioni di euro di investimenti in ricerca e innovazione.

 

«Dopo Pitti Uomo, siamo positivi a livello di spirito e di ordini, per quanto riguarda sia il mercato domestico sia quello estero», ha dichiarato Cristiana Cariaggi, consigliere di amministrazione nel lanificio di famiglia, presente ieri al salone fiorentino.

 

Il 2017 chiuderà con un fatturato di 88 milioni di euro, dai 93 milioni del 2016, ma dallo scorso anno sono emersi segnali incoraggianti: «Dopo tutte le preoccupazioni per le importazioni del Regno Unito, post-Brexit, noi abbiamo realizzato un +70% annuale della domanda».

 

E se l'andamento negli Usa è risultato non troppo brillante, in Francia l'azienda ha segnato un +6% e in Corea un +40%, a dimostrazione del crescente interesse per i filati in fibre naturali di lusso, core business di Cariaggi.

 

Nell'anno in cui il lanificio celebra i 60 anni di storia, in Fortezza vengono lanciate proposte che massimizzano la leggerezza, enfatizzano i volumi e i giochi di trasparenze. Tra le novità il filato pettinato Sparkling, al 75% di lino e con il 18% di cashmere e il 7% di seta, che incorpora micro paillette (nella foto).

 

 

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