Pitti Special Event

Toni Scervino: la sfilata nel Salone dei Cinquecento, Firenze e Matteo Renzi

Sfilare nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio come “Pitti Special Event” è “un’emozione e un impegno” per Toni Scervino, che parla anche del politico più in vista di questi giorni. “Matteo Renzi - dice - ha messo a disposizione questo luogo per sostenere Pitti e Firenze, in un momento in cui Londra sferra un attacco”.

 

“Era un po’ che Ermanno ed io sentivamo il desiderio di tornare a Firenze, la nostra città - spiega l’imprenditore -. Renzi e Pitti Immagine ci hanno offerto questa location di una bellezza senza pari…e noi si vive per la bellezza. Sfilare in un salone in cui hanno lavorato Leonardo, Michelangelo, il Vasari: lì c’è il Rinascimento, ci sono i Medici, c’è uno dei momenti più gloriosi della storia del nostro Paese. Ci avviciniamo a questo luogo con grande rispetto e pathos”.

 

E se gli si ricorda che c’è chi dice che Renzi lo abbia fatto per promuovere se stesso, Scervino ribatte: “Invece lo fa per sostenere Pitti e quindi tutto l’indotto che il salone crea per la sua città, in un momento in cui Londra sferra un attacco alla manifestazione fiorentina sovrapponendosi alle sue date. Anche per questo noi abbiamo partecipato volentieri al progetto, pur se come imprenditore non nascondo che da parte nostra richiede un impegno creativo ed economico notevole”.

 

“Penso che anche l’eco mediatica che ne deriverà sia molto importante per Firenze e in generale per l’immagine del nostro Paese – puntualizza -. Renzi è uno dei pochi politici che hanno capito veramente che la moda è una cosa seria, grazie al valore che ha per l’economia e ai posti di lavoro che crea”. “E poi - aggiunge - a gennaio i giochi per la corsa alle politiche saranno chiusi, non lo fa certo per questo: lo fa perché è attento alle esigenze della città e cerca di coinvolgere le risorse per il bene comune”.

 

L’intervista completa a Toni Scervino sarà pubblicata sul numero di Fashion in uscita per Pitti Immagine Uomo.

 

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