Pitti Uomo

Freedomday registra il proprio design: «Il loop e il gros grain sono solo nostri»

Lanciato nel 2014 dai quattro fratelli Russo, titolari di Max Moda, azienda di Gallarate, in provincia di Varese, il marchio di capispalla informali Freedomday, presente a Pitti Uomo, conquista un traguardo importante, grazie alla registrazione ufficiale del proprio design.

 

L’Euipo, Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale, ha riconosciuto il diritto sull’uso esclusivo degli elementi che caratterizzano i capi Freedomday, apprezzati in Italia e all'estero, in Europa, ma anche in Russia, Corea e Giappone, con nuove aperture ai mercati canadesi e agli Stati Uniti.

 

Tra questi elementi l’esclusivo loop, una maniglia speciale che sostituisce il classico “gancio”, presente in tutti i capispalla Freedomday e il gros grain, la banda colorata applicata nei bordi interni delle giacche. Oltre a contraddistinguere il marchio, il colore rosso è anche l’elemento caratterizzante di entrambi i "segni" di riconoscimento.

 

Riconosciuti come diritti di esclusiva, il loop e il gros grain, uniti alla fotografia stampata internamente, caratteristica peculiare e iconica del brand, contribuiscono a dare un'identità particolare a Freedmoday.

 

Con questa operazione Max Moda si preserva da ogni possibile azione di emulazione, aggiungendo valore di unicità alla già alta qualità del prodotto e impedendo ad altri brand di utilizzare gli stessi elementi esclusivi.

 

«Siamo andati oltre la semplice registrazione di un logo non solo per una questione di protezione e tutela del progetto - commenta il fondatore di Freedomday, Massimo Russo - ma per dare forza alle caratteristiche che identificano e distinguono il design dei nostri capi e soprattutto per generare e consolidare valore attorno all'idea creativa che sostiene la filosofia del nostro brand».

 

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