Polemiche

Pace fatta fra Hermès e Jane Birkin: il nome dell'attrice resta sulla borsa

Jane Birkin fa marcia indietro e dopo aver chiesto alla fine luglio a Hermès di togliere il proprio nome da un celebre modello di borsa, ci ripensa. La cantante e attrice britannica si è fatta convincere dopo le rassicurazioni ricevute dalla griffe sul trattamento degli coccodrilli utilizzati per la celebre borsa.

 

Hermès ha fatto sapere alla Birkin di aver redarguito l'allevatore di coccodrilli in Texas accusato dei maltrattamenti ai rettili prima di macellarli, arrivando a minacciarlo di rescindere il contratto.

 

Questo è bastato alla Birkin che il 28 luglio aveva annunciato la clamorosa rottura dopo la diffusione di filmati di gruppi animalisti che mostravano la crudeltà dei metodi usati per uccidere i coccodrilli.

 

Le Birkin sono tra le borse più amate del mondo. Furono "battezzate" così dopo un casuale incontro in aereo, all'inizio degli anni '80, tra la cantante e attrice e l'allora presidente di Hermès, Jean-Louis Dumas.

 

Disponibile in diversi colori e materiali, cuoio, vitello, struzzo, coccodrillo, a giugno, una borsa Birkin in coccodrillo fucsia, con rifiniture in oro e tempestata di diamanti, è stata venduta per oltre 200mila euro da Christie's a Hong Kong.

 

Ma anche i modelli in pelle classica, venduti a circa 7mila euro, sono difficili da trovare nei negozi e spesso bisogna mettersi in lista d'attesa prima di averne una.

 

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