Polemiche

Secondo la stampa francese il numero due di Lvmh sceglierà l'Italia come esilio fiscale

Non solo il Belgio, Londra e la Russia: in Francia, per sfuggire alla super-tassa per i ricchi di François Hollande, ci sarebbe anche chi sceglie l'Italia. A sostenerlo è il settimanale satirico transalpino Le Canard Enchaîné, secondo cui, dopo Bernard Arnault, proprietario del gruppo Lvmh, anche il suo braccio destro, Pierre Godé, avrebbe scelto di lasciare la Francia per motivi fiscali.

 

Il gruppo Lvmh ha smentito l'indiscrezione. Ma Le Canard Enchaîné, noncurante, rilancia: il manager si starebbe trasferendo a Milano, proprio per motivi fiscali. ''Anche se non figura sulla lista dei paradisi fiscali - scrive Le Canard - l'Italia presenta delle particolarità", che potrebbero andare a favore di Godé. Come il fatto che i redditi sul patrimonio ''vengono trattati piuttosto bene''. E questo fa proprio al caso del braccio destro di Arnault, che non percepirà più un salario (avendo appena abbandonato tutte le sue funzioni esecutive all'interno del gruppo), ma che verrà pagato con azioni di Lvmh, vivendo così di dividendi.

 

Secondo Le Canard Enchaîné, Godé risparmierebbe in questo modo circa un milione di euro all'anno.

 

 

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