Previsioni

Hugo Boss frena l'espansione retail

Dopo il +18% del 2012, il management di Hugo Boss prevede una crescita dei ricavi a cifra singola, ma intende continuare ad ampliare il network retail. Sono 50 i nuovi store che dovrebbero aprire le saracinesche quest'anno, dopo i 218 del 2012.

 

Alla fine dello scorso anno i negozi gestiti direttamente hanno raggiunto in totale la cifra di 840. Questo canale ha permesso un +19% delle vendite (ma +5% a parità di store e di valute), a fronte di un -2% del wholesale. Complessivamente i ricavi della fashion house tedesca sono saliti del 14% a 2,3 miliardi di euro (+10% a parità di valute). Invece, quelli del 2013 sono ipotizzati in progresso a un tasso "high-single-digit" (a cambi costanti). Il segmento retail dovrebbe continuare ad accelerare a doppia cifra, mentre per il wholesale è attesa una situazione di stabilità. Anche l'ebitda prima di alcune voci straordinarie dovrebbe registrare un rialzo "high-single-digit", dopo il +13% del 2012.

 

Interpellato da Reuters il ceo Claus-Dietrich Lahrs ha anticipato che l'espansione si incentrerà su aree quali l'Asia (tra gli eventi, in maggio è prevista una sfilata a Shanghai), l'Est Europa (con la Russia in primo piano) e gli Usa.

 

Il gruppo controllato dal fondo Permira, che ha terminato il fiscal year con utili pari a 307 milioni di euro (+8%), ha reso noto di voler proporre agli azionisti un dividendo di 3,12 euro, dai precedenti 2,88 (+8%).

 

stats