Previsioni

Luxottica: 100 milioni di occhiali nel 2015, riducendo il lead time

Circa 200 milioni di euro da investire nei prossimi tre anni per aumentare la capacità produttiva (in Italia, Cina, Stati Uniti, Brasile e India), innovare e implementare le piattaforme informatiche. È il piano di Luxottica per il 2015, quando conta di arrivare a produrre 100 milioni di montature (dai 64,5 milioni del 2011).

 

Gli investimenti, come emerso all'investor day tenutosi oggi ad Agordo, andranno a ridurre il lead time (dall'ideazione dell'occhiale alla consegna nei punto vendita) di un altro 30%, dopo il -43% ottenuto dal 2009 a oggi. Gli ordini inevasi diminuiranno a loro volta di un altro 20%, dopo il -22% registrato dal 2009 a oggi.

 

I progressi realizzati finora si devono anche alle performance nella logistica: -12% i costi, mentre il livello di servizio percepito è migliorato del 30%. Tra il 2009 e il 2012 sono migliorati anche i tempi di lancio di nuovi prodotti e di consegna dei riordini (del 44% e 43% rispettivamente).

 

Quanto ai risultati al 30 settembre di quest'anno, che saranno resi noti il 25 del mese, il ceo Andrea Guerra ha anticipato: "Nel terzo trimestre la domanda ha mostrato un andamento in linea con i risultati dei primi sei mesi del 2012". "Il Nord America - ha precisato - continua a essere positivo e l'Europa occidentale mostra segni di progressiva ripresa: rimaniamo quindi ottimisti per la restante parte dell'anno".

 

Nel primo semestre il gruppo proprietario di brand come Ray-Ban e Persol, e che conta tra le licenze griffe come Dolce & Gabbana, Prada e Versace,  ha realizzato un +15% dei ricavi, portandoli a 3,67 miliardi di euro. L'ebit si è attesto a 569 milioni di euro (+17,5%) e l'utile a 326 milioni (+17,9%).

 

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