Progetti

Le sciarpe di Claudio Cutuli presto insegna di monomarca a Roma e in Giappone

Un monomarca a Roma entro la primavera e otto store in Giappone nell'arco del 2013 per le sciarpe d'autore di Claudio Cutuli. Un viaggio partito dalla Calabria 175 anni fa e che oggi prosegue con un'ottica internazionale.

 

Claudio Cutuli è l'erede di una famiglia di tintori e tessitori di Tropea, in Calabria (le origini risalgono al 1838) che oggi si divide fra Bevagna, in Umbria, dove c'è la sede commerciale e logistica dell'azienda, e Tropea, dove vengono effettuate la tintoria e la tessitura. Qui nascono sciarpe, stole e scialli che scelgono tessuti nobili come canapa, lino, bambù, seta, lana e cachemire, lavorati interamente a mano su antichi telai di famiglia e tinti con ricercate materie prime provenienti dal mondo vegetale, animale e minerale e spesso arricchiti dall'intervento di pellicce ricercatissime, anche queste trattate con perizia artigianale.

 

Proposte che oggi generano un giro di affari di 4 milioni e 800mila euro, molto apprezzate anche all'estero e vendute presso realtà del calibro di Harrods, Bergdorf Goodman, Barneys e Isetan a prezzi che oscillano tra gli 800 e i 3mila euro. E distribuite anche in due boutique a Maratea e a Bevagna. Ma ora è arrivato il momento di fare il grande salto e di partire con un progetto di ampio respiro. In seguito a un'accordo con un partner giapponese, infatti, c'è in previsione l'apertura di otto negozi monomarca a Tokyo e Osaka. In primavera, invece, è fissato l'opening di una boutique a Roma, in via della Stelletta. Nel futuro, questo imprenditore animato da una accesa passione e da una grande competenza (ha un laurea in chimica) punta anche all'approdo a Milano.

 

stats