Querelle

Gucci presenta il ricorso contro Guess ed è supportata da Altagamma

Gucci ha presentato appello contro la sentenza negativa emessa dal Tribunale di Milano nella causa promossa nei confronti di Guess e della sua affiliata italiana. A renderlo noto un comunicato diffuso dall’azienda fiorentina. Fondazione Altagamma sostiene l’iniziativa richiamando il principio della “free and fair competition”.

 

Gucci ribadisce di trovare anomala e sorprendente la sentenza di primo grado del Tribunale di Milano, che risulta essere anche radicalmente opposta e contraddittoria a quella definitiva emessa dalla Corte Distrettuale di New York. Negli Usa la Guess è stata incolpata di aver deliberatamente e ripetutamente copiato alcuni marchi “iconici” della casa fiorentina ed è stata condannata al risarcimento dei danni.

 

Gucci con l’appello presentato chiede la riforma della sentenza di primo grado con l’integrale accoglimento delle sue domande di contraffazione di marchio e di concorrenza sleale e parassitaria contro la Guess, precisando che si tratta di un atto doveroso e necessario a tutela del suo patrimonio storico di segni distintivi iconici, celebri in tutto il mondo, e più in generale per la protezione dei valori della creatività e dell'innovazione del made in Italy di qualità.  

 

In quest’ottica il ricorso della maison fiorentina è totalmente condiviso da Altagamma: “Uno dei fondamenti della nostra fondazione è proprio quello di sostenere la free and fair competition, oltre che di salvaguardare le eccellenze italiane a livello di diritti di proprietà industriale e intellettuale, creatività e innovazione”, ha precisato a fashionmagazine.it il vice presidente Armando Branchini, aggiungendo: “Nello specifico non si capisce perché un’azienda della portata di Guess si comporti in questo modo, invece di schierarsi dalla parte ‘sana’ del sistema, quella che difende e tutela il proprio, ma anche l’altrui marchio”.

 

 

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