Querelle

Moschillo rinuncia (per ora) al marchio Richmond e sfilerà con Rich

La nuova vittoria in Tribunale di John Richmond e della società Fashioneast sull'utilizzo esclusivo del marchio Richmond, oltre che John Richmond, hanno spinto l'ex socio Saverio Moschillo a cambiare in corsa il nome del brand: domenica non sfilerà più Richmond, ma Rich.

 

«Pur avendo già iniziato attività giudiziaria in Italia e all'estero  per tutelare la legittimità del lecito utilizzo del marchio Richemond - si legge in una nota firmata Saverio  Moschillo -, al fine di evitare alla Camera Nazionale della Moda Italiana e alla Moda situazioni spiecevoli, confermo che per la sfilata di domenica 25 settembre userò il marchio Rich di mia esclusiva proprietà».

 

A portare l'imprenditore irpino a questa decisione "in corsa" la notizia che il Tribunale di Milano nei giorni scorsi ha respinto il suo ricorso e confermato l’istanza di primo ordine del 20 giugno, vietando «al sig. Saverio Moschillo e alle società Gioia Milano, Moschillo e Biver l'uso di qualsiasi marchio, nome, denominazione, nome a dominio, insegna che costituisce o include il nome John Richmond o Richmond, in relazione a qualsiasi prodotto o servizio, con effetti estesi all'intero territorio dell'Unione Europea».

 

Ma la querelle tra lo stilista inglese John Richmond e Saverio Moschillo sembra destinata a proseguire, con quest'ultimo che ha recentemente annunciato l’apertura di uno showroom a Parigi proprio per sostenere il lancio internazionale del brand Richmond sotto la sua gestione e proprio per questo ha fatto ricorso.

 

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