Querelle legali

Slimane: secondo il tribunale francese Kering gli deve più di 9 milioni di euro

Un punto a favore del designer Hedi Slimane nella battaglia legale in corso con il Gruppo Kering, proprietario di Ysl, da cui Slimane è uscito nell'aprile 2016, quando era direttore creativo della maison.

 

Come riporta l'agenzia Bloomberg, la scorsa settimana il Tribunale del Commercio di Parigi ha riconosciuto che il designer è stato sottopagato per una cifra che può arrivare a 9,3 milioni di euro (al netto delle tasse) per il suo operato nell'ultimo anno di attività presso Ysl. Nel 2016 lo stilista 49enne era stato retribuito con meno di 667mila euro, nonostante le vendite del brand fossero triplicate nei quattro anni sotto la sua direzione creativa fino a superare il miliardo di euro.

 

Slimane, oggi alla direzione creativa di Céline, aveva una clausola nel contratto che gli garantiva un compenso dopo le tasse di minimo 10 milioni di euro, legati soprattutto a un accordo di acquisto di azioni della società.

 

Con il divorzio è iniziato un complesso contenzioso legale fra lo stilista e Kering che riguarda anche 10 milioni di euro relativi alla clausola di non concorrenza, nonché a un caso di proprietà intellettuale legato a fotografie di Slimane nell'archivio online di Saint Laurent.

 

Un portavoce di Kering ha fatto sapere che il gruppo, proprietario tra gli altri del marchio Gucci, intende ricorrere in appello.

 

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