RICERCHE

Agli italiani piace l’e-commerce multi-device: lo conferma Netcomm

Gli e-shopper italiani sono cresciuti del 10% nel 2016, raggiungendo quota 20,7 milioni, e il valore delle transazioni è salito del 18%, arrivando a sfiorare i 20 miliardi di euro: sono alcuni dei dati comunicati ieri, 27 febbraio, da Netcomm, in un incontro in cui il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano ha fatto il punto sullo stato dell’arte dell’e-commerce nella Penisola.

 

Gli utenti abituali, quelli che effettuano in media almeno un acquisto online al mese, sono aumentati del 25% nel 2016 e sono ormai 16 milioni. Le spese di questa tipologia di e-shopper pesano per il 94% sul giro d’affari totale dell’e-commerce italiano, a riprova del fatto che per questa fetta di consumatori il procurarsi beni e servizi via web è ormai un’abitudine consolidata.

 

Se il pc rimane lo strumento preferito per i fan dello shopping in Rete, i dispositivi mobili guadagnano rapidamente terreno: a dicembre 2016 il 26,1% degli acquisti online è stato fatto da tablet o smartphone. Ma se nel caso dei primi la crescita è stata ridotta (+14% rispetto al 2015), i secondi hanno fatto registrare un vero e proprio boom (+80% nel corso del 2016).

 

La necessità da parte delle aziende di puntare sull’omnicanalità è stata ribadita ieri. «I nostri dati mostrano chiaramente che gli acquirenti multipiattaforma, pur costituendo circa il 25% del totale, generano il 40% del valore complessivo - ha fatto presente Roberto Liscia, presidente di Netcomm -. Il motivo è presto spiegato: un utente che può contare su strumenti pratici e flessibili sarà più soddisfatto e quindi propenso a ritornare».

 

Per meglio identificare gli “everywhere shopper”, ossia i navigatori che effettuano acquisti da pc, tablet e smartphone, Netcomm ha utilizzato le elaborazioni di Human Highway: si tratta di un universo di un milione di persone (5,6% degli acquirenti online), principalmente uomini (64%), di età compresa tra i 25 e i 44 anni (70%), in possesso di una laurea (60%) e residenti in grandi centri urbani (43%).

 

È interessante notare che per questa categoria di utenti gli strumenti online non sostituiscono gli acquisti offline, ma anzi li supportano: il 33,7% di loro dichiara infatti di utilizzare lo smartphone per orientarsi nell’acquisto in negozio.

 

I prossimi appuntamenti del Consorzio saranno il NetcommForum, fissato per il 10 e l’11 maggio, durante il quale si terranno oltre 100 conferenze e workshop, con una partecipazione prevista di oltre 10mila persone, e novità di quest’anno quattro eventi, i NetcommFocus, dedicati ciascuno a una industry chiave per l’e-commerce: lifestyle, food, b2b e travel.

 

 

stats