RICERCHE

I cinesi sempre più attratti dal telefonino per fare acquisti

I consumatori cinesi, già leader mondiali nell’utilizzo del mobile commerce, continuano la loro inarrestabile marcia verso questa modalità di acquisto, tipica della middle class. Lo conferma la ricerca “China’s Connected Consumers 2016” di Kpmg.

 

Un'analisi realizzata questo mese sulla base dei dati raccolti da un sondaggio online, svolto tra 2.560 soggetti che hanno fatto un acquisto via Internet negli ultimi 12 mesi.

 

Più del 90% di loro ha concluso almeno una transazione utlizzando lo smartphone nell’ultimo anno. Una percentuale che supera di molto quella di altri mercati, come gli Usa, dove è al 74%, e la Gran Bretagna al 74,6%, così come la media asiatica dell’84%.

 

La crescita dell’m-commerce in Cina coincide senza sorprese con il grande numero di utilizzatori di telefonini nel Paese: secondo dati del locale Ministero dell’Industria e dell’Information Technology (Miit), il numero totale degli user avrebbe superato gli 1,3 miliardi alla fine del 2015.

 

La società di ricerche di mercato eMarketer stima che le vendite realizzate con il mobile commerce siano state almeno la metà di tutte le transazioni avvenute con l’e-commerce in Cina nell’anno passato. Quest’anno eMarketer prevede che la crescita di questa modalità di acquisto sia del 51,4%, portando al 55,5% la quota dell’m-commerce sul totale dell’e-commerce nel Paese.

 

Tornando alla ricerca di Kpmg, riportata da wwd.com, le categorie di prodotti più “gettonate” dagli online shopper in Cina sono “abbigliamento femminile” (56,7%) e, a pari merito, “food e grocery” (56,7%), seguite da elettronica/computer/periferiche (51,2%). Nei prossimi 12 mesi ci si aspetta che questi medesimi settori siano in testa alla classifica degli acquisti nella nazione. (nella foto, una veduta di Shanghai)

 

 

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