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Giunta di Milano: via Boeri, al suo posto Del Corno

Un rapporto accidentato, quello tra Giuliano Pisapia e Stefano Boeri, fino alla rottura nel weekend: l'incarico di assessore a Cultura, Moda e Design del capoluogo lombardo passa al musicista Filippo Del Corno.

 

Nella sua pagina Facebook, Boeri non nasconde l'amarezza "per una decisione che non mi è stata motivata, che mi è davvero difficile interpretare e che rischia di compromettere importanti progetti per il futuro della città. La cultura per Milano non è un lusso, ma una risorsa fondamentale per lo sviluppo".L'architetto sottolinea come, grazie una rinnovata energia creativa ("di decine di cittadini, associazioni, istituzioni"), si avverta oggi la riscoperta dell'orgoglio di una grande capitale internazionale.

 

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, e che ha portato alla revoca dell'incarico a Boeri, è stato uno scontro sui permessi per l'utilizzo dell'Oca (Officine Creative Ansaldo), spazio di musica e aggregazione in via Tortona, nel contesto di più profondi dissidi riguardanti le spese per le mostre e scelte non condivise dal primo cittadino.

 

Già nel novembre 2011 si era arrivati alla rottura, poi risanata anche grazie ai numerosi appelli via web. Ora il copione si sta ripetendo, con personaggi come Franca Sozzani, Milly e Massimo Moratti e Rosellina Archinto che chiedono al sindaco di ripensarci. Ma si ha l'impressione che stavolta sia troppo tardi.

 

Il successore di Boeri è Filippo Del Corno, figlio del grecista Dario, musicista e compositore, nonché sostenitore di Pisapia già durante le primarie. Boeri lascia aperte questioni importanti anche per la moda, con la quale si era stabilito un rapporto costruttivo: uno degli ultimi progetti in ordine di tempo era l'istituzione del più volte invocato Museo della Moda, partendo da un archivio permanente dedicato ad Anna Piaggi, che aveva appena cominciato a prendere forma.

 

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