RISTRUTTURAZIONI

Calzedonia e sindacati: primo faccia a faccia per La Perla

Confronto-fiume, ieri a Bologna, tra i sindacati e il Gruppo Calzedonia, che si è candidato a rilanciare il marchio di lingerie nell'orbita del fondo Usa JH Partners. "Le premesse per l'accordo sono buone" ha commentato Giacomo Stagni, segretario generale della Filctem Cgil di Bologna.



"Le intenzioni di Calzedonia ci sono sembrate molto positive, sia riguardo alle strategie, sia sul fronte occupazionale" ha riferito a fashionmagazine.it l'esponente dell'organizzazione dei lavoratori. Il piano industriale presentato dal gruppo guidato da Sandro Veronesi ha infatti espresso innanzitutto la volontà di inserire il marchio La Perla, attivo nel segmento dell'alto di gamma, "in una logica di complementarietà" con gli altri brand in portafoglio (la label omonima, Intimissimi, Tezenis e Falconeri), mantenendo la progettazione e la produzione all'ombra delle Due Torri e preservando così la forza di un prodotto totalmente made in Italy.



L'impegno del colosso veronese (oltre 1,5 miliardi di fatturato nel 2012) a favore dello sviluppo del brand di intimo costituirebbe inoltre uno sforzo a 360 gradi, dal momento dell'eventuale acquisizione: "Calzedonia si è detta intenzionata a investire nell'apertura di negozi e in comunicazione pubblicitaria - ha aggiunto Stagni - applicando le direttrici strategiche dell'azienda anche a La Perla".



Non di minor conto sono apparsi i presupposti in ambito occupazionale: la società infatti è pronta a partire dagli accordi sindacali in essere (sottoscritti a dicembre scorso), "che prevedono - spiega il segretario - una forza lavoro tra le 318 e le 360 unità sul totale degli attuali 590 lavoratori alle dipendenze a Bologna, di cui 140 in cassa integrazione a zero ore e circa altri 200 a rotazione". "I vertici del gruppo hanno comunque garantito la disponibilità a discutere anche su questo fronte", ha precisato Stagni.



Ora si tratta di attendere gli sviluppi, visto che nella trattativa con JH Partners il gruppo di Veronesi ha subordinato l'acquisizione di La Perla al raggiungimento di un'intesa con i sindacati. "Abbiamo fissato un altro incontro il prossimo 22 maggio, un'occasione in cui entreremo maggiormente nei dettagli - ha anticipato il rappresentante della Filctem Cgil di Bologna -. Le premesse per l'accordo ci sono. Indubbiamente Calzedonia è portavoce di un approccio strategico in controtendenza, non orientato all'esternalizzazione, bensì al mantenimento in territorio nazionale non solo della progettazione, ma anche della produzione".

 

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