RIVELAZIONI

Tamara Mellon: "Non era Jimmy Choo a disegnare le scarpe"

In occasione dell'uscita dell'autobiografia "In my shoes. A memory", Tamara Mellon ha voluto far chiarezza sulla suddivisione dei compiti all'interno della Jimmy Choo, fondata insieme all'omonimo stilista negli anni Novanta. "Inizialmente - ha spiegato - a Jimmy avrebbe dovuto spettare la parte creativa e a me il business. Ma non è andata così".

 

Intervistata da Jenna Bush Hager nel "Today" show della NBC, Tamara Mellon (che ha scritto il libro in collaborazione con William Patrick) ha detto che da Jimmy non ebbe mai nemmeno un disegno. "Fin dal principio fu chiaro - precisa - che il suo vero talento era realizzare le scarpe, da calzolaio qual è".

 

A quel punto, sarebbero state la stessa Tamara, oggi 46enne, e la nipote di Choo, Sandra Choi a fare da "ghost designer", anche se per tutti lo stilista (vincitore tra l'altro di un British Fashion Council Award) continuava a essere un altro.

 

Un ménage durato per una quindicina d'anni fino al 2001, quando all'apice del successo si verifica la rottura tra i due fondatori: Choo vende a Equinox il suo 50% nell'azienda (ed è l'inizio di una serie di vicissitudini societarie), mentre Tamara resta per un altro decennio, fino a quando la griffe entra nell'orbita dell'attuale proprietario Labelux.

 

Il volume rivela anche i retroscena della vita privata dell'imprenditrice, figlia di una madre bellissima ma alcolista (con cui il rapporto è sempre stato molto difficile) e a sua volta schiava dell'alcol in giovane età, al punto da affrontare una riabilitazione a soli 27 anni, dopo aver perso il lavoro come editor di Vogue.

 

L'avventura professionale con Choo, con relativa "resurrezione" da parte della Mellon, comincia poco tempo dopo, nel 1996, grazie anche a un "aiutino" da parte del padre di lei (Tommy Yeardye, co-fondatore di Vidal Sassoon), che mette sul piatto 150mila sterline.

 

Il seguito è storia nota, tra le luci dei riflettori e più di un'ombra nella vita privata di una donna ritenuta tra le più ricche del Regno Unito. Recentemente Tamara ha annunciato il lancio del suo marchio d'impronta lifestyle, sinonimo di abbigliamento, borse e footwear, nei negozi da novembre. Quanto a Sandra Choi, lo scorso febbraio è stata nominata da Labelux direttore creativo di Jimmy Choo.

 

stats