RUMOR

Arnault pronto a comprare un altro pezzo di Montenapo?

Dopo aver mangiato in un sol boccone i pasticcini di Cova, lasciando Patrizio Bertelli a bocca asciutta, Bernard Arnault sembra non essere ancora sazio: secondo indiscrezioni, la sua prossima preda potrebbe essere il "coltellinaio" Lorenzi.

 

A lanciare l'ipotesi è il sito dagospia.com, che ha soprannominato il patron di Lvmh "Bonaparte": l'idea di accaparrarsi la storica bottega dei Lorenzi in via Montenapoleone 9 - un negozio che con le coltellerie ha ben poco a che spartire, dove sono presentati in bella mostra rasoi, accendini, accessori da fumo e da pipa, posate e quant'altro, veri gioielli di alto artigianato - sarebbe venuta all'imprenditore transalpino in occasione della recente inaugurazione del rinnovato monomarca Fendi.

 

A dare sostanza al gossip c'è il fatto che i fratelli Aldo e Franco Lorenzi, a quanto si dice, non sarebbero in buoni rapporti e che queste frizioni getterebbero un'ombra sul futuro della bottega, fondata nel 1929 dall'omonima famiglia di coltellinai provenienti dal Trentino. Una bella storia italiana, fatta di lavoro, fatica, intuizione e creatività, raccontata dettagliatamente nel sito aziendale.

 

A chi ha provato a contattarli per una dichiarazione sulla vicenda, i Lorenzi non hanno risposto "No", ma "No comment": considerato che qualche screzio c'è e che l'età dei due proprietari non è verdissima (stando alle cronache, dovrebbero avere 78 e 74 anni), Arnault, che per aggiudicarsi Cova ha sborsato quasi 33 milioni di euro, avrebbe ottime chance di farcela. E di allungare ulteriormente la sua ombra sulla via-simbolo del lusso milanese. 

 

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