Reatil Real Estate

Il Mapic quest’anno festeggia i 20 anni. E pensa alla Cina

Per il suo ventesimo compleanno, il Mapic ripercorrerà le tappe fondamentali del mercato del retail real estate e guarderà al futuro, tracciando le tendenze del prossimo ventennio. Oggi, a Milano, Natalie Depetro ha presentato il programma per l’edizione 2014. E ha accennato anche a un probabile sbarco della manifestazione in Cina.

 

«Fin dalla sua nascita, Mapic fa da eco a un settore in continua evoluzione - ha spiegato Natalie Depetro, direttore del Mapic -: la crescente internazionalizzazione, la rivoluzione delle abitudini di consumo e l’impatto delle nuove tecnologie sono tra gli sviluppi chiave degli ultimi 20 anni. Per sottolineare la transizione tra passato e futuro,  organizzeremo un ciclo di conferenze intitolato “20 years ahead - 20 years back”. Parallelamente renderemo omaggio ai protagonisti del mercato, celebrando i pionieri di Mapic. Ci concentreremo anche sulla nascita di una nuova generazione di operatori del commercio digitale».

 

Sempre nell’ottica, passato-futuro, durante la manifestazione (che si svolgerà dal 19 al 21 novembre, al Palais des Festivals di Cannes) si porrà l’accento su Stati Uniti e Cina. Il primo è considerato un mercato precursore - con una ricca offerta di centri commerciali, che sono parte integrante dello stile di vita americano -, mentre il secondo, grazie all’espansione del commercio digitale e all’interesse sempre maggiore dei developer cinesi nei confronti degli shopping center, potrebbe diventare il leader del settore nei prossimi anni.

 

L’integrazione delle nuove tecnologie diventa sempre più un driver di mercato. Nella terza edizione del "Mapic Digital Summit" (on schedule martedì 18 novembre, in pre- apertura della manifestazione) offrirà l’occasione di esplorare le opportunità di un settore sempre più digitalizzato.

 

Durante la rassegna il "Mapic Innovation Forum" sarà inoltre dedicato alle più recenti e innovative soluzioni volte ad aumentare il traffico e il valore dei punti vendita. Nella "Retailtainment Area" si affronterà un altro aspetto di crescente importanza all’interno dei centri, quello del tempo libero e della cultura.

 

L’edizione 2013 della fiera - organizzata da Reed Midem,  che riunisce il gotha di investitori, sviluppatori e retailer dell’immobiliare commerciale - si è chiusa con oltre 8.300 partecipanti, provenienti da 67 Paesi, tra cui 2.300 developer, 2.400 retailer, 334 investment company e 90 città e autorità locali. 685 gli espositori. Gli italiani con 368 presenze costituiscono la più importante compagine dopo i francesi (1.110) e prima dei russi (366).

 

Al prossimo Mapic, la partecipazione italiana continuerà a essere ricca. Tra i presenti,  Promos promuoverà il nuovo format commerciale Scalo Milano, in apertura a Milano per l’Expo 2015. Larry Smith, che ha recentemente concluso una joint venture in Cina,  porterà i progetti Infinity Walk (outlet center) a Chongqing e Baia Blu d’Oriente a Ningbo, oltre al restyling dello storico centro e parco commerciale Carrefour Nichelino di Torino.

 

Non mancheranno novità anche per Arcoretail, che quest’anno ha presentato il mega progetto cinese di 36 destination center in partnership con Jihua Group: il primo debutterà a Changchun l’8 maggio 2015, il secondo dopo un mese a Chongqing e il terzo (ufficializzato oggi) sarà quello a Yangzhou vicino a Najing.

 

Per quanto riguarda il possibile debutto cinese del Mapic, Depetro ha detto a fashionmagazine.it che il progetto dovrebbe definirsi nei prossimi mesi e che, se tutto andrà come dovrebbe, la manifestazione potrebbe svolgersi già nel 2015, forse nel mese di giugno, a Shanghai. 

 

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