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Yves Saint Laurent perde "Yves", a partire da Soho

I pannelli che ricoprono la boutique Yves Saint Laurent al 149 di Mercer street, attualmente in costruzione a New York, hanno sorpreso molti fashion addict, che si sono affrettati a pubblicare le foto sul web: il nome del brand, stampato bianco su fondo nero, è semplicemente "Saint Laurent" e non più nel tradizionale corsivo obliquo, ma in lettere maiuscole "square".

 

La nuova veste grafica - che ricorda lo storico logo Saint Laurent Rive Gauche, progettato dallo stesso Yves in collaborazione con Pierre Dinand per firmare il debutto nel ready-to-wear - è un altro tassello del nuovo corso della maison, da marzo sotto la direzione creativa di Hedi Slimane, che già il mese scorso era dato per prossimo a voler cambiare il nome della griffe del Gucci Group in Saint Laurent Paris. Sembra inoltre che il marchio Yves Saint Laurent non sia destinato a sparire del tutto: il nuovo brand riguarderà l'abbigliamento e gli accessori ideati da Slimane, mentre in altri ambiti, come i profumi e il beauty (in licenza a L'Oréal) sarà mantenuto il noto logo disegnato negli anni Sessanta dall'illustratore Cassandre.

 

In questi giorni è circolata pure la notizia che le priorità della griffe si starebbero concentrando sul rilancio del prêt-à-porter di lusso, piuttosto che su un ritorno alla couture, che non sfila più dal 2002. Per il debutto ufficiale del creativo ex-Dior - che pare sia stato contattato per la prima volta dal ceo di Ysl, Paul Deneve, nel novembre 2011 (Stefano Pilati è uscito invece questo febbraio) - bisognerà attendere la fashion week parigina dedicata alla moda donna di settembre. Recentemente, invece, è stata presentata soltanto ai buyer la collezione resort primavera-estate 2013. Per il marchio si prospettano, oltre all'apertura di New York, anche uno store a Shanghai e un altro, di 900 metri quadrati in avenue Montaigne a Parigi.

 

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