Retail Real Estate

Shopping center in Europa: l’incognita ritardi pesa sui progetti

Secondo Cushman & Wakefield, In Europa nel primo semestre 2012 sono stati realizzati nuovi centri commerciali per un totale di 2,4 milioni di metri quadri. Entro fine anno dovrebbero essere ultimati ulteriori 4,5 milioni di metri quadri per un totale di 6,9 milioni, in crescita rispetto ai 6,5 milioni del 2011. I ritardi nello sviluppo delle strutture potrebbero però impedire il raggiungimento dei volumi previsti.

 

Nei primi sei mesi del 2012,  il 75%  degli spazi completati ha riguardato l’Europa centrale, orientale e la Turchia (quest’ultimo è un mercato in forte espansione). Anche se i pronostici per quest’anno sono di una crescita rispetto al 2012, è subentrato tra i conduttori e gli sviluppatori degli shopping center un atteggiamento di maggiore cautela: slittamenti sono stati riscontrati in diversi Paesi, tra cui Italia, Francia, Portogallo, Repubblica Ceca e Romania. Pertanto, la stima del volume effettivo potrebbe subire un ridimensionamento,in base al recente “European Shopping Centre Report”, pubblicato da Cushman & Wakefield. Nel 2013 dovrebbero invece essere in arrivo altri 5,4 milioni di metri quadri.

 

Per quanto concerne l’Europa occidentale, Francia e Italia restano in cima alla classifica delle nazioni con potenziali nuovi sviluppi (nella foto lo shopping center La Cartiera inaugurato a Pompei). Tuttavia, nella Penisola i ritardi accumulati hanno indotto a ridurre le stime passando dagli oltre 400mila metri quadri agli attuali 284mila.

 

Come sottolinea Stephen Screene, responsabile della divisione Investimenti in Italia di Cushman & wakefiled, i developer mantengono un atteggiamento cauto, anche a causa delle difficoltà di accesso al credito. A livello invece di retailer, i marchi leader proseguono il proprio processo di internazionalizzazione e di espansione nelle maggiori città europee.

 

Pure gli investimenti nel settore commerciale rispecchiano un trend all’insegna della prudenza: in Europa, nel primo semestre 2012 si sono registrate transazioni per circa 12 miliardi di euro, in confronto ai 19 miliardi del precedente semestre e ai 21 miliardi della prima metà del 2011. Il comparto retail ha rappresentato il 21%, accusando però una flessione rispetto sia ai sei mesi precedenti (28%), sia al periodo corrispondente del 2011 (36%). Il Regno Unito e la Germania si confermano ancora i mercati dominanti, anche se non sono indenni dalle difficoltà.

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